Iscriviti

Matteo Salvini vuole eliminare le autocertificazioni e chiede all’Unione Europea un risarcimento danni contro la Cina

Intervistato nella trasmissione "Live - Non è la D'Urso", Matteo Salvini tocca svariati punti, tra cui l'argomento delle autocertificazioni ed i possibili danni da chiedere alla Cina.

Politica
Pubblicato il 4 maggio 2020, alle ore 00:30

Mi piace
Matteo Salvini vuole eliminare le autocertificazioni e chiede all’Unione Europea un risarcimento danni contro la Cina

Nella giornata del 3 maggio, Matteo Salvini ha rilasciato una intervista nella trasmissione “Live – Non è la D’Urso“, condotto da Barbara D’Urso. Ovviamente l’argomento cardine è la fase 2, che inizia proprio da oggi, per la quale il leader della Lega chiede più flessibilità per far “respirare” il popolo italiano.

Uno dei suoi obbiettivi è quello di eliminare le autocertificazioni: “Fosse per me io toglierei l’autocertificazione per tutti, diamo fiducia agli italiani. Nessuno si va a cercare un virus. Via elicotteri o droni sulla testa degli italiani perché si son dimostrati seri a dispetto di quello che diceva qualche giornale tedesco”.

Proprio su queste responsabilità degli italiani, Matteo Salvini porta dei dati sul comportamento degli italiani. In questi 65 quattro giorni di chiusura, su 11 milioni di controlli, solamente il 3% di loro si sono comportati da furbi facendosi multare per non aver rispettato le normative, e per questo motivo gli italiani, secondo il leghista, vanno trattate da persone serie e responsabili.

Le dichiarazioni di Matteo Salvini

Successivamente parla della decisione di Jole Santelli, presidente della Regione Calabria dal 15 febbraio 2020, di aver aperto ristoranti e bar: “Se ci sono regioni dove, fortunatamente, non ci sono morti o contagiati hanno il diritto di tornare non a una vita normale, nessuno lo pensa. Però molti stanno dicendo, non vorremo passare dalla morte per virus alla morte per fame o disoccupazione”.

Sull’argomento dell’istruzione invece rivela che il Governo, tra cui compresa la ministra Lucia Azzolina, sta facendo tanta confusione. Il leader del “Carroccio” ritiene che la scuola a distanza non è una vera e propria scuola, anche se si sta dimostrando efficiente grazie alla professionalità del corpo insegnanti. Ma lo scopo della Lega resta quello di aprire il prima possibile le scuole, dando così una mano ai genitori che non sanno dove mandare i figli a causa del lavoro.

Parlando dell’Unione Europea, negli studi di Canale 5 si parla delle affermazioni di Mike Pompeo, Segretario di Stato degli Stati Uniti, sulle responsabilità della Cina per il Coronavirus: “Mi sembra evidente che il virus è partito dalla Cina, vogliamo pensare in modo accidentale e fortuito. Ma è chiaro che verranno fuori queste notizie e fa bene chi dice di un risarcimento danni, se sarà così”.

Video interessanti:
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!