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Matteo Salvini: "Riaperture entro il 10 maggio, il coprifuoco provoca danni alla salute"

Per il leader della Lega se il tasso infezioni da Covid-19 continuerà a scendere si dovrebbe riaprire tutto prima della metà di maggio: "ci aspettiamo che il presidente Draghi e il Consiglio dei ministri applichino la norma del buon senso".

Politica
Pubblicato il 4 maggio 2021, alle ore 15:55

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Matteo Salvini: "Riaperture entro il 10 maggio, il coprifuoco provoca danni alla salute"

Riparire quanto più presto possibile tutte le attività ristorative, anche la sera, ed eliminare il coprifuoco che “provoca danni alla salute”, specie durante la bella stagione. Non usa mezzi termini Matteo Salvini, leader della Lega, che anche oggi è tornato a chiedere al Governo di rivedere i parametri delle riaperture se i numeri del contagio da Covid-19 dovesseo continuare a scendere. Per Salvini entro metà maggio la gente deve poter tornare a lavorare serenamente, questo sempre se il tasso delle infezioni lo permetterà. 

Per quanto riguarda i vaccini Salvini ha spiegato che ormai abbiano raggiunto la soglia delle 500.000 somministrazioni al giorno, un traguardo questo che era stato fissato anche dal generale dell’Esercito e commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Paolo Figliuolo. “I numeri parlano da soli, siamo passati da 100mila a 4-500mila somministrazioni. Ci aspettiamo l’applicazione del buon senso. Dal 15 aprile ad oggi si sono liberati più di 1000 posti letto in terapia intensiva” – così dice Salvini parlando in una conferenza stampa alla Camera. 

Il leghista chiede “concretezza”

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, e anche durante il periodo di Governo presieduto da Giuseppe Conte, il leghista ha chiesto di essere coerenti con le scelte che si fanno, e di poter aprire tutto quello che si può, sempre mantenendo alcune delle regole anti pandemia. Salvini ha spiegato che lui non intende dire che bisogna partire subito con la riapertura totale già dall’8 maggio, come accadrà in altre nazioni, ma se i numeri dovessero continuare a essere buoni tutto si può rivalutare in un tempo ancora più breve di quello stabilito. 

L’idea di Palazzo Chigi è quella di allentare il coprifuoco lentamente, che potrebbe comunque essere tolto del tutto entro il mese di luglio. Nelle prossime settimane è possibile che l’orario del divieto di spostamento notturno per motivi non necessari venga ampliato di qualche ora, alle 23:00 oppure alle 24:00, questo anche per permettere a bar e ristoranti di lavorare. 

In sostanza il pensiero di Matteo Salvini è che “entro la metà di maggio tornare alla vita penso sia un segnale di rispetto per gli italiani, che ovviamente devono usare questa libertà con intelligenza. Le feste scudetto, oltretutto, sono finite e non dovrebbero essercene altre” – così afferma Salvini. La decisione finale però, se allentare o meno le misure, adesso spetterà soltanto al Governo, che agirà su consiglio del Cts e delle autorità sanitarie nazionali.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Matteo Salvini continua ad invocare più libertà per i cittadini, ormai stremati da mesi di restrizioni anti pandemia. Certo è che in questo ultimo weekend si è assistito a scene di irresponsabilità da parte di diversi cittadini, che forse non hanno ben compreso le regole di distanziamento sociale e dell'utilizzo delle mascherine. Un allentamento ci vuole sicuramente, ma bisogna fare sempre i conti con qualcuno che è pronto a non rispettare le regole. Vogliamo rischiare una quarta ondata? Questa è la domanda che secondo me bisogna porsi.

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