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Matteo Renzi va al gruppo misto con altri cinque senatori, mentre LeU entra nel PD

Il favorito per essere il capogruppo del Partito Democratico corrisponde al nome di Roberto Giachetti, e c'è grande determinazione da parte degli esponenti.

Politica
Pubblicato il 9 settembre 2019, alle ore 13:51

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Matteo Renzi va al gruppo misto con altri cinque senatori, mentre LeU entra nel PD

Si cominciano a fare le prime ipotesi intorno al Partito Democratico per arrivare alla scelta del capogruppo e il favorito sembra essere Roberto Giachetti. Si tratta della formazione del gruppo di Matteo Renzi alla Camera e l’annuncio dovrebbe avvenire nel corso della Leopolda, che si terrà nel mese di ottobre. Gli amici hanno sottolineato la determinazione di Matteo Renzi, che fa ben sperare per il rilancio del Partito Democratico.

Ci saranno circa trenta esponenti renziani alla Camera dei Deputati, mentre una situazione differente riguarda il Senato. Qui esce dal gruppo democratico Matteo Renzi, per mettersi al Misto, così come accadrà per altri cinque senatori, e si cominciano a fare i nomi di personalità come Faraone, Malpezzi e Caterina Bini. Marcucci, invece, resta al suo posto, rimanendo capogruppo PD.

L’uscita di Renzi e il ritorno dei bersaniani per l’unione tra LeU e Pd

Matteo Renzi ha spiegato ai suoi che questo progetto serve per dare nuova forza al governo, e sono fondamentali due espressioni come “scomposizione e ricomposizione politica” per dare vita all’assalto riformista. Inoltre, l’uscita dei renziani garantirebbe la riunificazione tra LeU e PD, in quanto ci sono esponenti di spicco come Bersani che sarebbe pronto a tornare.

L’idea di Matteo Renzi è che la loro uscita dal PD e l’entrata di LeU nello stesso sarebbe quasi a saldo zero. L’etichetta di governo giallo-rosso non piace all’ex segretario del Partito Democratico, che ha intenzione addirittura di fare una triplice alleanza.

Ci potrebbero essere delle entrate, come quelle di Giachetti, Anzaldi e Morani, e si torna a parlare della Boschi. Guerini non farà parte di quest’operazione, e lo stesso discorso vale per il neo ministro Lorenzo Guerini con l’intento di Renzi che sarà quello di vedersi riconosciuto il ruolo di ispiratore della fase giallo-rossa, pur convinto di fare la scelta giusta mettendosi in proprio.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - Si apre una nuova fase politica e Matteo Renzi sembra essere pronto a fare nuovi cambiamenti per permettere l'entrata di Liberi e Uguali nel Partito Democratico. Sembra esserci maggiore chiarezza intorno al PD, dopo i precedenti contrasti interni che hanno fatto attraversare delle stagioni difficili al partito che è in una fase di rilancio.

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