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Marine Le Pen si allea con Matteo Salvini: "Insieme possiamo cambiare l’Europa"

La leader francese è convinta che, unendo le forze sovraniste europee, si possa porre fine al disastro dell'Ue, ed elogia Salvini in materia di politiche sull'immigrazione.

Politica
Pubblicato il 16 maggio 2019, alle ore 19:03

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Marine Le Pen si allea con Matteo Salvini: "Insieme possiamo cambiare l’Europa"

Marine Le Pen, leader del Raggruppamento Nazionale, sabato sarà a Milano per partecipare alla manifestazione organizzata dalla Lega con i leader di altri dieci partiti europei dall’impronta fortemente sovranista.
Sovranista come lei, che ha espresso apprezzamento per Matteo Salvini, definendolo come colui che può liberare il Vecchio Continente dalle forze globaliste che hanno “portato l’Europa ad essere perdente e screditata”.

Intervistata dal Corriere della Sera, la Le Pen ha dichiarato di condividere con Salvini “la stessa visione di Europa fondata sulla sovranità, sul diritto dei popoli all’autodeterminazione e alla cooperazione volontaria”, aggiungendo di credere che “l’Europa si possa costruire senza la coercizione, il ricatto e la minaccia permanente”.

La leader sovranista francese ha toccato anche l’argomento immigrazione, accusando la Commissione Europea di non voler fermare o regolare i flussi migratori ma che, anzi, intende intensificarli. E, sempre dalle pagine del giornale milanese, ha affermato che i migranti che non hanno il diritto di stare in Francia devono essere ricondotti nel Paese di origine. Checché ne dica la Corte di Giustizia Europea.

Nei piani della Le Pen, inoltre, c’è l’obiettivo di allargare il gruppo europarlamentare ad altre forze politiche sovraniste, come il partito Fidesz di Orban e quello tedesco dell’Afd, perché ritiene utile unire le risorse migliori del Continente per difendere i propri confini, le proprie radici, le proprie tradizioni, senza doverle sacrificare alla retorica del più cieco e anarchico multiculturalismo.

Le Pen, infine, ha voluto anche smentire l’accusa di essere filo-russa: “Non sono più vicina alla Russia di quanto non lo sia Matteo Salvini”, ma conferma la volontà di aprire al dialogo con Mosca: “Pensiamo che avere relazioni cordiali e serene con la Russia è positivo per i nostri popoli e per i nostri Paesi e che non c’è assolutamente alcuna ragione di continuare questa guerra fredda che conduce l’Ue”.

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Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - Mi fa piacere leggere eurocritici e non euroscettici. Sì, perché non esistono correnti politiche contro l'Europa, ma solo contro questa Europa che non ascolta i popoli e che sembra dominata da poteri estranei. La critica è sempre positiva perché fa emergere le vere esigenze e i veri problemi, permette un dialogo costruttivo e soluzioni condivise.

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