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La Sea Watch sfida il Decreto di Salvini: i migranti solo in Italia

Il capitano Carola Rackete è pronta a infrangere il divieto di Salvini e a portare i migranti in Italia: "Per me il porto sicuro è Lampedusa". Salvini: "Potete restare in mare fino a Capodanno"

Politica
Pubblicato il 17 giugno 2019, alle ore 14:02

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La Sea Watch sfida il Decreto di Salvini: i migranti solo in Italia

La Sea Watch, con 53 migranti a bordo, non ha alcuna intenzione di mollare. Dopo l’approvazione del Decreto Sicurezza bis, che vieta alle Ong di raggiungere l’Italia, la capitana del natante, Carola Rackete, ha fatto sapere che non ha alcuna intenzione di tornare indietro e che si prepara a puntare diritto verso Lampedusa, considerata da lei “l’unico porto sicuro vicino al luogo di salvataggio”.

Intervistata dal quotidiano La Repubblica (da sempre vicino alla Sinistra), la comandante della Sea Watch ha dichiarato di essere disposta a infrangere le direttive del Decreto Sicurezza bis che di fatto vieta “l’ingresso, il transito e la sosta alla nave Sea Watch 3 nelle acque italiane”. Un divieto che è stato già notificato dagli uomini della guardia di finanza alla responsabile dell’imbarcazione.

La Ong tedesca ha però fatto sapere di non essere intenzionata a fare marcia indietro e a riportare i migranti in Libia o, in alternativa in Tunisia. E si è appellata alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo che nel 2009 aveva sanzionato l’Italia per aver rimandato in Libia un gruppo di migranti soccorso in mare. Una sanzione che a Roma nessuno sembra più disposto né a rispettare né ad applicare.

E così, dopo aver chiuso i porti, Salvini adesso ha chiuso anche le acque. Accusando Ong tedesca -battente bandiera olandese – di aver disubbidito alla guardia costiera libica che aveva indicato Tripoli come porto di sbarco per i migranti. Una disubbidienza che pare non finire qui, dato la capitana Rackete, trentunenne tedesca, non ha alcuna intenzione di mollare di un solo millimetro.

Il suo obiettivo, infatti era e resta solo l’Italia. Niente Spagna, niente Malta, niente Marocco. Solo e soltanto l’Italia. E farà di tutto per riuscire ad arrivarci, anche a costo di infrangere non solo le leggi italiane, la sovranità stessa dell’Italia. Ma da Salvini è giunta pronta la replica: “Per me – ha fatto sapere nei giorni scorsi – possono rimanere lì a galleggiare fino a Capodanno…”.

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Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - Il capitano tedesco della Sea Watch 3 Carola Rackete di fatto sta tenendo sotto sequestro i migranti per uno scopo prettamente politico: non ci venga a raccontare frottole sulla sua "nobiltà" per aver "salvato" i clandestini su appuntamento, grazie alle triangolazioni aero-navali eseguite in sintonia con i trafficanti di esseri umani. Quindi andrebbe arrestata se dovesse varcare il confine delle nostre acque territoriali, mentre la Sea Watch andrebbe sequestrata e demolita. Se avessimo una magistratura vera e seria, questi soggetti, che irridono e sbeffeggiano l'Italia, non la sfiderebbero così impunemente.

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