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La figlia di Aldo Moro ha chiesto al Papa di bloccare l’iter di beatificazione del padre

Maria Fida, figlia dello statista ucciso nel 1978 dalle BR, ha chiesto al Papa di interrompere il processo di beatificazione del padre. Nell’appello rivolto al Santo Padre, ha anche spiegato i motivi di questa richiesta.

Politica
Pubblicato il 8 maggio 2019, alle ore 13:55

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La figlia di Aldo Moro ha chiesto al Papa di bloccare l’iter di beatificazione del padre

Maria Fida, la figlia 72enne di Aldo Moro, uno dei personaggi più di spicco della Democrazia Cristiana, sequestrato e ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978, ha scritto una lettera al Papa, poi letta in un video postato sul web. In quello che ha tutte le sembianze di un appello, la figlia del cinque volte presidente consiglio dei ministri durante la prima repubblica, ha chiesto che venga interrotto il processo di beatificazione del padre.

Dal suo punto di vista, il rischio che intravede in questo iter, altro non sarebbe che una strumentalizzazione che andrebbe a favore di qualcuno che ha a cuore solo il proprio tornaconto personale.  

Santità, La prego dal profondo del cuore di interrompere il processo di beatificazione di mio padre Aldo Moro, sempre che non sia invece possibile riportarlo nei binari giuridici delle norme ecclesiastiche. Perché è contro la verità e la dignità della persona che tale processo sia stato trasformato, da estranei alla vicenda, in una specie di guerra tra bande per appropriarsi della beatificazione stessa strumentalizzandola a proprio favore”, sono le state le parole della figlia del politico pugliese ucciso nel periodo più critico degli anni di piombo

I rischi che si profilano all’orizzonte sarebbero riconducibili alle infiltrazioni anomale da parte di persone che sfrutterebbero la beatificazione per ambizione di potere. Maria Fida prosegue poi ricordando che, subito dopo la morte del padre, ebbe inizio uno spietato business dello sciacallaggio che ha fatto leva sulla memoria di un uomo che è stato tradito, rapito, torturato ed ucciso.  

Da qui le preme a tutti i costi di ottenere chiarezza sulle modalità con le quali si sta procedendo alla beatificazione, soprattutto su quelli che sono i postulatori che seguono il processo di beatificazione, ai quali si era già rivolta in passato, senza però avere riscontro. Mortificandosi per aver dovuto scomodare Sua Santità, Maria Fida conclude esprimendo il desiderio che il nome di suo padre non venga accostato ad una guerra viscida condotta falsamente nel nome della verità.  

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Ad oltre 40 anni dalla morte di Aldo Moro, la verità su quei due mesi di prigionia non è ancora emersa, e probabilmente non la sapremo mai. Troppi interessi e troppe parti coinvolte desideravano liberarsi di un uomo troppo scomodo. Ma, a quanto pare, anche oggi, a distanza di tutti questi anni, c’è ancora qualcuno che potrebbe utilizzarlo per un proprio tornaconto personale.

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Commenti
Vincenzina Rocchella
Vincenzina Rocchella

12 maggio 2019 - 11:34:19

Concordo pienamente con la figlia. Bisogna evitare questa cosa. Troppi sciacalli in giro.

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