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Il premier Giuseppe Conte annuncia la lista dei ministri: 7 donne su 21

Dopo un'ora di colloquio, il premier Giuseppe Conte ha annunciato la lista dei ministri: Alfonso Bonafede confermato ministro della giustizia. Sette ministri su ventuno sono donne.

Politica
Pubblicato il 4 settembre 2019, alle ore 17:39

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Il premier Giuseppe Conte annuncia la lista dei ministri: 7 donne su 21

Nella giornata di domani 5 settembre alle ore 10:00 ci sarà il giuramento del nuovo esecutivo e il premier Giuseppe Conte ha avuto modo di comunicare la lista dei ministri, di cui 10 appartengono al Movimento Cinque Stelle, 9 al PD, 1 tecnico e 1 a Liberi e Uguali. Dopo un’ora di colloquio, c’è stata l’assegnazione delle poltrone.

Francesco Boccia è stato nominato ministro agli affari regionali e alle autonomie, Giuseppe Provenzano ha l’incarico per il Sud ed Enzo Amendola ha avuto l’incarico per gli affari europei. Luigi Di Maio è stato scelto come ministro per gli affari esteri, Alfonso Bonafede ministro per la giustizia, Roberto Gualtieri ministro dell’economia e delle finanze.

I nomi di tutti i ministri scelti

Il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio del mare è andato a Sergio Costa, Nunzia Catalfo è stata scelta come ministro del lavoro e delle politiche sociali. Dario Franceschini è diventato ministro per i beni e le attività culturali e Roberto Speranza ministro della salute. Come ministro dell’interno è stata scelta Luciana Lamorgese che assume quello che era il ruolo nel primo governo Conte di Matteo Salvini.

Come ministro dello sviluppo economico troviamo Stefano Patuanelli, appartenente al Movimento Cinque Stelle. Sempre del M5S, Federico D’Incà è stato scelto come ministro che si occupa dei rapporti con il parlamento. Un ruolo importante è stato affidato a Paola Pisano del Movimento Cinque Stelle come ministro dell’innovazione.

Fabiana Dadone è stata scelta per quanto riguarda la pubblica amministrazione, mentre troviamo Elena Bonetti del Partito democratico per le pari opportunità e la famiglia. Le infrastrutture e i trasporti sono stati destinati a Paola De Micheli, vice segretario del Partito Democratico. Le politiche agricole, alimentari e forestali sono andate sempre al PD, nella persona di Teresa Bellanova. Per quanto il ministero dell’istruzione, università e ricerca, è andato a Lorenzo Fioramonti, appartenente al Movimento Cinque Stelle. Vincenzo Spadafora, esponente del Movimento Cinque Stelle, è divenuto ministro dello sport e delle politiche giovanili.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - È arrivato il momento della scelta dei ministri, e ci sono alcune novità: è interessante il ruolo di ministro delle infrastrutture e del trasporti a Paola De Micheli, così come il ministero per gli affari esteri a Luigi Di Maio. Si deve ancora aumentare il numero di donne che devono andare a ricoprire il ruolo di ministro: si dovrebbe arrivare a fare 50 e 50.

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