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I risultati delle elezioni del week end, poche le conferme

Le ultime elezioni non si fanno notare solo per l'affluenza bassissima alle urne, solo il 54,7%, ma sopratutto per la sonora sconfitta del Movimento 5 Stelle.

Politica
Pubblicato il 5 ottobre 2021, alle ore 17:25

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I risultati delle elezioni del week end, poche le conferme

Questo week end si è votato in quasi 1200 comuni per le elezioni amministrative, le regionali in Calabria, le suppletive in due collegi per la Camera. I risultati hanno determinato sicuramente degli sconvolgimenti rispetto alla situazione precedente, destinati a far discutere per parecchie settimane. 3 i sindaci eletti, già al primo turno, del centrosinistra, che può ampiamente godere e festeggiare: Beppe Sala a Milano, Matteo Lepore a Bologna e Gaetano Manfredi a Napoli.

Ancora incerto l’esito per Roma e Torino; la Calabria, invece, è andata al centrodestra. L’affluenza è stata bassissima: appena il 54,7% degli aventi diritto (dati Viminale) si è recato ai seggi delle Amministrative 2021, contro il 61,6% del 2016 (si votava in un’unica giornata). Nelle grandi città quasi un elettore su due è rimasto a casa.

Unica nota positiva in Calabria: si votava per eleggere il governatore, e non si è registrata flessione. Gaetano Manfredi candidato da Pd e 5 Stelle, è il nuovo sindaco di Napoli: con il 63% di preferenza ha asfaltato il candidato del centrodestra, Catello Maresca (21,7%). 

A Milano, Beppe Sala ha ottenuto uno storico risultato attestandosi per il 57,7%, lasciando indietro Luca Bernardo, candidato per il centrodestra, che non è andato oltre al 32%. Per Sala un risultato nettamente superiore al 2016, infatti ha ottenuto la conferma a sindaco senza ricorrere al ballottaggio.

A Bologna, Lepore è stato eletto con un risultato eclatante, col 61,9% ha doppiato il candidato del centrodestra (29,6%).

A Roma e Torino, invece, è necessario il ballottaggio per potere attribuire l’incarico di primo cittadino. Unica certezza è che non sarà un candidato del M5S a rivestire l’ambita carica. Difatti Pd e Movimento 5 Stelle non hanno gareggiato congiuntamente, ed il M5S non ha riconfermato nessuno dei 2 sindaci. Al ballottaggio andranno il candidato del centrodestra Enrico Michetti (30,3%) e quello del centrosinistra Roberto Gualtieri (27,1%). Discussa e non ricnfermata la sindaca uscente Virginia Raggi (19,15%).

A Torino, la sindaca M5S Chiara Appendino non si è nemmeno candidata e quindi il ballottaggio avverrà tra Stefano Lo Russo (43,8%) del centrosinistra e Paolo Damilano (38,1%). Ulteriore tonfo per M5S che con la candidata Valentina Sganga è giunta terza, lontanissima dagli altri candidati al ballottaggio.

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Cosa ne pensa l’autore
Giuseppe Costantino

Giuseppe Costantino - Il Movimento 5 Stelle avrà molto da recriminare, dovrà rivedere come infondere nuovamente fiducia al popolo, a quella gente che solo 5 anni fa li spronava, li votava e si identificava con la loro politica. Evidentemente qualcosa è andato storto. A cominciare dal disastro, o presunto tale, dell'amministrazione uscente romana.

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