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Giuseppe Conte, il grido dai banchi della Lega: "Traditore"

Gli esponenti della Lega hanno gridato contro il premier espressioni come "traditore", "venduto". Inoltre un senatore di Forza Italia ha esposto un cartellone con scritto: "Sei un barone, non un conte".

Politica
Pubblicato il 10 settembre 2019, alle ore 12:10

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Giuseppe Conte, il grido dai banchi della Lega: "Traditore"

Il governo Conte alla prova del Senato ha visto un dibattito molto acceso con le grida dai banchi della lega contro l’attuale presidente del Consiglio dei Ministri. Queste sono le espressioni usate dai leghisti nei confronti di Conte: “Traditore, venduto, riciclato, giuda”.

Allo stesso tempo sono arrivati gli applausi degli esponenti del governo giallorosso e il presidente Fico ha cercato di richiamare all’ordine. Giuseppe Conte ha voluto rispondere alle critiche ricevute dalla Lega dicendo che, prima di essere politico, si tratta di un progetto culturale.

L’intervento del premier Giuseppe Conte alle ore 15:30 nell’aula del Senato

Successivamente sono arrivate anche le critiche di Fratelli D’Italia che hanno sottolineato l’intenzione di andare subito alle elezioni attraverso delle grida insieme con gli esponenti della Lega. Inoltre il premier Giuseppe Conte ha voluto elogiare il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico, che hanno saputo mettere da parte giudizi e pregiudizi per il bene esclusivo del paese.

L’arrivo di Matteo Salvini nell’aula del Senato è stato accolto dagli applausi degli altri esponenti della Lega e c’è stata un’interruzione riguardo alla discussione generale sulla fiducia a Palazzo Madama. I senatori della Lega hanno cominciato a intonare il coro “Bibbiano Bibbiano contro il Partito Democratico, nel corso dell’intervento di Dario Stefano.

I senatori leghisti non si sono fermati e hanno intonato il coro “Dignità” nel momento in cui c’è stato la discussione sulla fiducia. Sono arrivate pesanti critiche anche da parte di Forza Italia, in quanto un senatore ha alzato un cartello con chiaro riferimento a Giuseppe Conte: “Sei un barone, non un conte“. L’intervento di Giuseppe Conte nell’aula del Senato ci sarà alle 15:30 e avrà la possibilità di replicare rispetto al dibattito generale sulla fiducia, mentre, alle 14:30, ci sarà l’intervento di Matteo Salvini. Infine, il voto di fiducia si concluderà alle 18.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - La Lega mantiene una linea ferrea nei confronti di questo governo, e continua a invocare le elezioni, ma Giuseppe Conte dall'altra parte è sicuro di poter fare bene con il Movimento Cinque Stelle e il Partito Democratico. Ci saranno molti cambiamenti rispetto al primo governo Conte, ma intanto i contrasti tra PD e Lega sono all'ordine del giorno.

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