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Finge di fare selfie con Salvini ed esclama "Ora non siamo più terroni di mer.. ?": le sequestrano il telefono

Durante la manifestazione tenutasi ieri alle ore 15:30 a Salerno, il ministro Salvini è stato il destinatario di una pesante frase con intenti provocatori da parte di una ragazza che ha assistito al suo discorso.

Politica
Pubblicato il 7 maggio 2019, alle ore 11:40

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Finge di fare selfie con Salvini ed esclama "Ora non siamo più terroni di mer.. ?": le sequestrano il telefono

Accade a Salerno dove, durante una manifestazione, Valentina Sestito decide di fingere di fare un selfie ma, in realtà, registra una video di pochi secondi in cui esclama, rivolgendosi con parole dure a provocatorie al ministro dell’interno Matteo Salvini, ” Ora non siamo più terroni di merda?“, riferendosi ai chiari trascorsi leghisti del ministro. Da tempo, sul suo profilo Facebook, Valentina si è sempre dichiarata antifascista e (in maniera provocatoria) terrona.

Era anche lei presente tra le centinaia di persone che hanno accolto Salvini in visita a Salerno. Al termine del discorso del ministro, la ragazza si era avvicinata con il finto intento di voler fare una foto, trovando l’approvazione di Salvini. Tuttavia, davanti a quella frase, il ministro ha invitato agli agenti della Digos che lo circondavano a sequestrare il telefono affinché il video non potesse essere messo in Rete, esclamando alla giovane “Cancella questo video“.

Gli agenti hanno provveduto a sequestrare il telefono, restituito poi in seguito. Nonostante tali misure, il video ha preso comunque piede sul profilo della ragazza, con tanto di didascalia che dice “Questo è quello che è successo poche ore fa. Tanto per non dimenticare. Questo è quando la dittatura non ti dà modo di replicare. Antifascista e terrona sempre“. A questi gesti fatti da molte persone, ormai il ministro è quasi abituato, non essendo la prima volta infatti che si ritrova a fare selfie poco graditi o volti a beffarlo.

Poco tempo fa, ci fu un bacio tra due ragazze proprio accanto lui, sempre con l’intento di protesta verso il suo modo di fare politica: oggi tocca a questa ragazza, che si giustifica del suo atto a fini provocatori esclamando “Ho replicato a quello che lui ha scritto, non ho detto nulla di male, non l’ho insultato né nulla“. 

Matteo Salvini era a Salerno in Piazza Portanuova alle 15:30 in vista delle elezioni europee del 26 maggio. Ad accoglierlo ci sono stati il deputato e segretario regionale Gianluca Cantalamessa, il capogruppo al comune Giuseppe Zitarosa, ed il coordinatore provinciale Mariano Falcone.

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Cosa ne pensa l’autore
Carmine Solmonese

Carmine Solmonese - Sono del parere che protestare sia pur sempre un diritto inalienabile, se fatto per una giusta causa e per nobili fini. La ragazza, a quanto pare, non è in linea non il modo di fare politica di Salvini, visti i trascorsi di quest'ultimo in quella che fu la Lega Nord, tra le cui fila da sempre il popolo del Sud è stato considerato "terrone".

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