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Fiducia del Senato a Matteo Renzi con 169 voti favorevoli

Nella tarda notte di lunedì è finalmente arrivata la fiducia del Senato a Matteo Renzi e al suo Governo con 169 voti a favore e 139 contrari.Tante sono state le discussioni, ma molti anche gli appoggi per Renzi che ora deve ottenere anche la fiducia della Camera

Politica
Pubblicato il 25 febbraio 2014, alle ore 17:15

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Fiducia del Senato a Matteo Renzi con 169 voti favorevoli

Così che Matteo Renzi, dopo il suo discorso durato 1 ora e 10 al Senato, ottiene la sua  fiducia con 169 voti a favore (4 in meno di Enrico Letta che ne ottenne 173). Votano contro il primo governo Renzi il Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Lega Nord, Grandi Autonomie e Libertà, Gruppo Misto e Sinistra Ecologia Libertà. Votano invece la fiducia al segretario del PD il Nuovo Centro-Destra, Gruppo per le autonomie, Scelta Civica e Partito Democratico.

Il Nuovo Centro-destra apprezza la prodezza di Renzi per i temi eticamente sensibili, come la famiglia: “Insieme potremo rendere un servizio alla Nazione, destinato a durare nel tempo e perchè no gratificante elettoralmente per chi lo avrà reso”.

Lucio romano, senatore del gruppo Per l’Italia, si rivolge a Renzi totalmente favorevole : “Diamo fiducia senza condizioni a lei, presidente del consiglio, e al governo”.

Poi anche le parole di Casini:  “Il mio voto a Renzi è convinto. La perplessità di chi è nel palazzo è chiara.Non ha fatto un discorso acquiescente verso il parlamento. Ha spiegato che vorrà abolire il Senato e lo ha fatto ai Senatori, perchè ha parlato prima di tutto ai giovani e ai cittadini di questo Paese. C’è una rivoluzione totale rispetto ai tradizionali Presidenti del Consiglio“.

Il gruppo Per le Autonomie e socialisti chiedono di non rinviare la legge elettorale. Affidano a Renzi una cambiale in bianco, in cambio di un vero lavoro di riforme.

Scelta Civica per l’Italia, il partito di Monti, difende Letta e appoggia Renzi. Spiega così il capo gruppo, Gianluca Susta:”Vogliamo assumerci con lei il successo e l’insuccesso del tentativo perchè l’ultima occasione per il Paese”.

Contraria, invece, la fiducia di Grandi Autonomie e Libertà con le parole di Mario Ferrara: “Ha la nostra fiducia personale, ma non politica. E’ un governo di centro-sinistra e noi non lo siamo”.

“Un discorso senza programma, solo titoli di giornale” dice il capogruppo della Lega Nord, Bitonci, e avverte: “Attenzione ad abusare la cassa depositi e prestiti.Sono i risparmi degli italiani. Sono 25 milioni di depositi postali”.

Romani, capogruppo di Forza Italia, si esprime così: “L’ultimo governo eletto dal popolo è stato quello di Berlusconi e per questa ragione non possiamo darle la nostra fiducia”

Ed infine in parere, quello più duro, dei 5 Stelle, che lo considerano un governo nato con il tradimento e la vergogna; Renzi ha attaccato in aula i Grillini che rispondono annunciando due mozioni di sfiducia ai Ministri Federica Guidi, dello sviluppo economico, e Poletti, del Lavoro.

Renzi, d’altra parte, ha promesso interventi puntuali ed efficaci per tentar di rialzare questo Paese dalla crisi. Sarà in grado di invertirne la rotta?

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