Iscriviti

È crisi di Governo: si dimettono Scalfarotto, Bellanova e Bonetti. L’annuncio di Renzi alla Camera

Il senatore fiorentino e leader di Italia Viva ha detto che la crisi è ormai aperta da mesi e che alcune volte non sarebbero state rispettate neanche le procedure democratiche, specialmente durante la pandemia. "La politica è fare le cose"

Politica
Pubblicato il 13 gennaio 2021, alle ore 19:36

Mi piace
0
0
È crisi di Governo: si dimettono Scalfarotto, Bellanova e Bonetti. L’annuncio di Renzi alla Camera

Quello che si prevedeva dovesse succedere è accaduto. Nel Governo italiano è ufficialmente crisi. Giunge quindi al capolinea l’avventura nell’Esecutivo di Matteo Renzi e del partito di Italia Viva: infatti intorno alle ore 18.00 di oggi 13 gennaio è cominciata la conferenza stampa di Renzi che ha annunciato le dimissioni di Ivan Scalfarotto, Teresa Bellanova ed Elena Bonetti.

Con questa mossa alcuni esponenti della maggioranza lasciano quindi la maggioranza del Governo presieduto da Giuseppe Conte. All’inizio della conferenza il leader di Italia Viva ha fatto presente che la crisi ormai va avanti da mesi, e che non è stata provocata dal partito da lui presieduto. 

“Alla luce dell’incrollabile fiducia nel Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, noi crediamo che si debbano affrontare i tre punti sollevati da Bellanova e Bonetti in Consiglio dei ministri” – così ha detto Renzi in apertura dell’incontro con i giornalisti. Il senatore ha ricordato che non concederanno i pieni poteri a nessuno, e che questo Esecutivo è nato proprio per evitare che la destra sovranista ed anti europeista andasse al Governo e assumesse appunto i pieni poteri. Renzi ha poi chiesto che si utilizzi finalmente il Mes sanitario e lo sblocco immediato degli investimenti. 

Matteo Renzi: “Basta decreti”

Secondo Matteo Renzi è ora che il Governo la smetta di emanare decreti uno dopo l’altro, e che cominci a rispettare le procedure democratiche. Questo è uno dei punti fortemente contestati dal leader di Italia Viva, il quale ha detto che “se le forme della democrazia non vengono rispettate, allora qualcuno deve avere il coraggio di dire che il Re è nudo”. Durante le domande dei giornalisti, comunque, Renzi non ha chiuso completamente al Premier Conte, e rivolgendosi a quest’ultimo ha chiesto delle risposte immediate. Il senatore toscano pensa che comunque non si andrà al voto e che sarà trovata quindi una soluzione.

La conferenza stampa di Matteo Renzi giunge al termine di una giornata davvero concitata. Già nel pomeriggio il Presidente del Consiglio era salito al Quirinale per incontrare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con cui ha avuto un colloquio al solo fine interlocutorio. Dal Quirinale si sono detti molto preoccupati per la situazione politica italiana, e lo stesso Mattarella ha chiesto a tutti di essere responsabili. Renzi si è detto quindi disponibile ad un eventuale patto di legislatura, ipotesi che è stata paventata anche dal Premier nel pomeriggio mentre parlava con i giornalisti. 

“Una crisi? Spero non si arrivi a questo, sto lavorando a un patto di legislatura e serve uno spirito costruttivo” – così aveva detto dopo l’incontro il Premier Giuseppe Conte dinanzi ad una folla di giornalisti. Adesso nelle prossime ore staremo a vedere che cosa succederà. Non si sa ancora se Conte salga nuovamente al Quirinale per poter rassegnare le proprie dimissioni. A breve quindi si potranno conoscere ulteriori dettagli sulla situazione.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Aperta ufficialmente la crisi di Governo all'interno della maggioranza dell'Esecutivo. In un momento drammatico come quello che stiamo vivendo nessuno si sarebbe mai aspettato una situazione del genere. Il Premier adesso potrebbe anche dimettersi, ma staremo a vedere che cosa succederà. Potrebbe anche esserci un patto di legislatura o un Governo Conte-ter.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!