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Covid-19, nuovo Dpcm, Pasqua e Pasquetta blindate: no a fiere e discoteche in zona bianca

Pesantissimo il nuovo Dpcm che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, il giorno dopo Pasquetta. Parrucchieri chiusi in zona rossa, ristoranti e bar aperti con consumazione al tavolo dalle 5.00 alle 18.00 in zona gialla, confermato il coprifuoco.

Politica
Pubblicato il 27 febbraio 2021, alle ore 09:58

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Covid-19, nuovo Dpcm, Pasqua e Pasquetta blindate: no a fiere e discoteche in zona bianca

Il Governo presieduto da Mario Draghi si prepara ad emanare un Dpcm anti pamdemia, il primo del suo mandato, questo in modo da cercare di frenare la terza ondata di contagi, che ormai sembra imminente. Le varianti del Covid-19 spingono in su nuovamente i numeri dei contagi giornalieri dopo diversi mesi in cui la situazione era sembrata essere sotto controllo. Per questo il nuovo Dpcm, e non un decreto legge come si diceva negli scorsi giorni, sarà valido per 30 giorni, ovvero dal 6 marzo al 6 aprile

Ciò vorrà dire che la Pasqua e Pasquetta 2021 saranno molto simili a quella dello scorso anno. Saranno festività blindate, questo appunto per non far si che la gente di muova in massa verso le località di vacanza. Tra l’altro, da più parti, si sono invocate forti restrizioni su tutto il territorio nazionale per contenere le varianti. Il nuovo provvedimento conferma per un altro mese il coprifuoco, che andrà come sempre dalle 22:00 fino alle 5.00 del mattino. Da questo orario in poi, in zona gialla e arancione sarà consentito muoversi solo con apposita autocertificazione, mentre nella zona arancione scuro e rossa i movimenti durante la giornata dovranno avvenire sempre con l’autocertificazione. 

Vietate attività sociali nelle scuole

Per quanto riguarda la scuola, il testo del provvedimento afferma che “al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa”. Per scuole elementari, dell’infanzia e medie resterà la didattica in presenza, mentre le superiori dovranno essere in Dad nella misura di almeno il 50%, e lì dove è possibile anche del 75%. Insomma per i ragazzi più grandi è consigliato mantenere ancora per diverso tempo la didattica a distanza. 

Nessuna novità per quanto riguarda l’apertura dei ristoranti e bar la sera. Questi ultimi potranno restare aperti dalle 5:00 alle 18:00 al pubblico in zona gialla: le persone potranno sedersi, in non più di 4 per tavolo se non conviventi, solo fino a quest’ora. Dopo le 18:00 le attività di ristorazione possono lavorare soltanto con il servizio da asporto, mentre dalle 22:00 in poi solo con consegna a domicilio, che resta consentita senza limiti di orario.

Negli alberghi e nelle strutture ricettive in generale la ristorazione resta consentita senza limiti di orario, limitatamente ai propri clienti che soggiornano nella struttura. Ci sono novità per cinema e teatri, che potranno riaprire a partire dal 27 marzo, con rigidi protocolli di sicurezza: i posti a sedere dovranno essere preassegnati e distanziati. Non ci sarà un via libera a tutto neanche nelle zone bianche, dove sono sospesi, almeno per tutto questo mese, fiere e discoteche saranno sospese. In zona rossa i parrucchieri e barbieri dovranno chiudere.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Pesante il primo Dpcm del Governo Draghi. Le varianti spingono il Covid-19, e la curva epidemiologica in Italia continua a crescere sempre di più. Le autorità vogliono fermare questa impennata di casi, e la settimana che verrà sarà decisiva per vedere quale sarà l'andamento della pandemia. La situazione è preoccupante.

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