Iscriviti

Covid-19, anche alcune regioni italiane guardano al "modello Austria": lockdown solo per non vaccinati

Alcune regioni italiane stanno pensando di adottare un lockdown soltanto per persone non immunizzate contro il Covid-19, alla stregua di quanto già deciso in Austria. Sulla misura si dice d'accordo anche il governatore della Liguria, Giovanni Toti.

Politica
Pubblicato il 16 novembre 2021, alle ore 12:40

Mi piace
1
0
Covid-19, anche alcune regioni italiane guardano al "modello Austria": lockdown solo per non vaccinati

La pandemia di Covid-19 sta riprendendo vigore un pò in tutta Italia, e anche in Europa. Nel nostro Paese i numeri non sono lontantamente paragonabili a quelli ad esempio dell’Est del “Vecchio Continente”, anche perchè il nostro Paese può contare sull’86% della popolazione  vaccinata contro Sars-CoV-2. Nonostante sia ormai ben chiaro di quanto il vaccino sia utile a combattere i sintomi gravi della malattia, c’è ancora chi non si è sottoposto al siero anti Covid, vuoi per scelta personale o perchè si hanno problemi di salute. 

Per i secondi non cambia nulla, in quanto con una apposita certificazione potranno accedere da qualsiasi parte, mentre per i non vaccinati le cose potranno mettersi diversamente a stretto giro. In Italia vige già la regola di essere in possesso del Green Pass obbligatoriamente sia per quanto riguarda alcune attività ricreative o per entrare in bar e ristoranti, che per andare a lavoro. Oggi basta anche un tampone, che sia rapido o molecolare che dimostri la negatività del soggetto al Covid per ottenere il pass. In queste ore circola però la notizia che alcune regioni stanno pensando di introdurre il lockdown per non vaccinati

Uguale all’Austria

La misura è già in vigore da ieri in Austria, dove in tutto il Paese i non vaccinati non potranno accedere nei luoghi pubblici, incluse le attività di ristorazione. Il tampone negativo non vale più, se non per andare a lavoro. I no vax potranno recarsi soltanto a fare una passeggiata e comperare beni di prima necessità ad esempio nei supermercati o farmacie. 

L’idea piace anche ad alcune regioni italiane, come ad esempio l’Emilia-Romagna, il cui presidente Bonaccini ha detto che per quanto riguarda il blocco per i non vaccinati se ne discuterà in Regione. “Chi si è vaccinato, proteggendo se stesso e la sua famiglia, ha diritto di vivere una vita normale. Chi no, con il tampone potrà solo accedere ad attività essenziali alla sopravvivenza: potrà lavorare, fare acquisti indispensabili (alimentari, farmaceutici) ma non frequentare luoghi dove mette a rischio la propria salute e anche quella altrui” – così la pensa il governatore della Liguria, Giovanni Toti

Anche Toti è favorevole ad instaurare un lockdown per non vaccinati, così come alla misura guarda anche Bolzano. Floran Zerzer, direttore dell’Azienda sanitaria della Provincia di Bolzano, non ha dubbi che questa possa essere la soluzione da adottare per contenere i contagi da Covid e non far riempire gli ospedali. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - L'ipotesi di un lockdown per non vaccinati prende sempre più piede anche in Italia, e non è escluso che alla fine alcune regioni lo adottino, anche se lo stesso Franco Locatelli, coordinatore del Cts, negli scorsi giorni aveva detto che questa misura presentava comunque dei problemi di costituzionalità. I governi locali e nazionali vogliono davvero far di tutto per non dover chiudere mai più.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!