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Coronavirus, Palazzo Chigi sulla riapertura di bar, ristoranti e parchi: "Ancora nessuna decisione"

Rimangono le perplessità sulla possibilità di riaprire bar, ristoranti e parchi a partire dal prossimo 4 maggio, come ha fatto intendere in una nota Palazzo Chigi.

Politica
Pubblicato il 18 aprile 2020, alle ore 10:58

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Coronavirus, Palazzo Chigi sulla riapertura di bar, ristoranti e parchi: "Ancora nessuna decisione"

In questi giorni si parla della riapertura di bar, ristoranti e parchi a partire dal prossimo 4 maggio, ma ci sono delle perplessità da parte di Palazzo Chigi. Non è stata presa una decisione definitiva al riguardo e lo stesso discorso vale per altre attività lavorative. Il riferimento è ai mobilifici, alle aziende di moda e ai cantieri edili che dovrebbero ripartire dal 27 aprile, ma non c’è alcun tipo di certezza. Il governo, attraverso una nota, ha fatto intendere che sta ancora lavorando per addivenire alla dovuta conclusione.

Questo il comunicato: “Stiamo lavorando alla fase due, a tempo debito comunicheremo con chiarezza le misure”. Come traspare dalle fonti di Palazzo Chigi, per il momento si tratta solamente di voci senza alcun tipo di fondamento: “In questi giorni e nelle ultime ore circolano numerose ipotesi, con tanto di date, sulle possibili riaperture nel Paese”.

La necessità di fare chiarezza riguardo alla riapertura delle attività

Viene precisato che ci sono delle ipotesi allo studio, ma non possono essere considerate definitive. Le fonti di Palazzo Chigi hanno evidenziato che il governo è impegnato a organizzare la fase 2, coadiuvato dal comitato tecnico-scientifico e dalla task force degli esperti: “Solo quando avrà terminato i lavori comunicherà in maniera i tempi e le modalità di allentamento del lockdown, così da dare agli italiani un’informazione certa”. Si è voluta fare chiarezza, con l’intento di evitare altra confusione.

Lo dimostra questa nota, nella quale viene precisato: “Anticipazioni, indiscrezioni e fughe in avanti, in un momento tanto delicato, rischiano di alimentare caos e confusione, è indispensabile la collaborazione di tutti.

Sono state stabilite delle regole, come è ovvio che sia, riguardo al distanziamento in bar e ristoranti, con la necessità del distanziamento dei tavoli, mantenimento del distanziamento sociale anche al bancone, e protezioni individuali per i dipendenti.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - Bisognerà attendere le prossime settimane per capire se ci saranno le condizioni per procedere con la riapertura dal 4 maggio, anche in base ai dati riportati dall'Istituto Scientifico. Sicuramente a maggio riapriranno: ora non si sa se all'inizio oppure a metà, o ancora peggio alla fine. Ma pur sempre si ricomincerà.

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