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Coronavirus, l’appello di Giorgio Gori: "Dobbiamo considerare i prossimi 15 giorni come le settimane centrali di agosto"

Sono arrivate le dichiarazioni del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che ha sottolineato la necessità di fermare imprese e negozi, tranne i servizi essenziali.

Politica
Pubblicato il 11 marzo 2020, alle ore 16:37

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Coronavirus, l’appello di Giorgio Gori: "Dobbiamo considerare i prossimi 15 giorni come le settimane centrali di agosto"

È arrivato l’appello del sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, che ha sottolineato la necessità di tenere chiuse le imprese per queste tre settimane, in quanto si tratta dell’unico modo per uscire quanto prima da questa situazione. Queste sono le dichiarazioni al riguardo del primo cittadino che, al riguardo, ha affermato senza mezzi termini: “Dobbiamo fermarci, cambiare il calendario e considerare i prossimi 15 giorni come le settimane centrali di agosto, fermare le imprese, i negozi, tutto tranne i servizi essenziali, mandare la gente in ferie”.

Gori ha posto questo messaggio sui social, in particolare su Twitter: “Recupereremo dopo, quando potremo ripartire”. Non si può dimenticare che Bergamo è una delle zone maggiormente colpite da questa emergenza e per questo motivo le misure devono essere maggiormente drastiche, come spiegato dall’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera.

Le parole del primo cittadino di Bergamo sull’emergenza Coronavirus

Giorgio Gori ha fatto notare la speranza che venga accolta da parte del governo questa sua richiesta, ma allo stesso tempo ha precisato: “La chiusura va sostenuta con misure economiche concrete”. Nella provincia di Bergamo c’è un numero record per quanto riguarda i contagiati, pari a 1.472. Giorgio Gori ha sottolineato la consapevolezza della gravità della situazione: “I negozi e molte imprese hanno deciso di chiudere”.

Inoltre ha voluto cogliere l’occasione per fare un ringraziamento agli ospedali, sottolineando la preoccupazione per quanto riguarda gli anziani: “Il dramma non è poter curare gli ottantenni, io ho due genitori anziani, sono molto preoccupato”.

Giorgio Gori ha ammesso che nessuno si era reso conto della gravità della situazione nelle due settimane precedenti: “Se le misure attuali fosse state prese due settimane fa avremmo risparmiato molti morti e gli ospedali sarebbero stati in grado di gestire meglio l’epidemia”. Infine ha concluso dicendo che non c’è bisogno di fare alcun tipo di polemica.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - Ha particolarmente ragione il primo cittadino di Bergamo a spiegare quanto sia importante restare chiusi per la maggior parte degli esercizi commerciali, tranne i servizi essenziali. Non ha alcun senso altrimenti: non basta la riduzione degli orari lavorativi. Queste tre settimane sono fondamentali e vanno gestite con misure ancor più drastiche.

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