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Coronavirus, è consentito fare una passeggiata nelle vicinanze della propria casa. L’Ira dei governatori italiani

Il ministero dell'Interno ha voluto chiarire gli ultimi dubbi sulle uscite con i bambini, dichiarando che è possibile farlo nelle vicinanze della propria abitazione. In alcune regioni, come la Campania, resteranno in vigore le disposizioni più restrittive.

Politica
Pubblicato il 1 aprile 2020, alle ore 08:36

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Un genitore può portare il proprio figlio o un parente anziano nelle vicinanze della propria abitazione per fare una passeggiata, poiché si tratta di una attività motoria all’aperto e non di uno sport. Tutto questo viene chiarito da una delle ultime circolate fatta uscire dal ministero dell’Interno in queste ore.

Come riporta il sito del “Corriere“, nella circolare scritta dal capo di gabinetto Matteo Piantedosi, viene sottolineato che: “È da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione”.

L’altro dubbio che viene rimosso da questa circolare è il delicato argomento dello jogging. Il Viminale afferma che è possibile farlo sempre nei pressi della propria abitazione, poiché sempre nella circolare viene sottolineato che: “L’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)”.

In questi giorni molti cittadini italiani sono stati fermati, e anche multati, per aver passeggiato vicino alle proprie abitazioni, e per questo motivo il ministero dell’Interno ha voluto fare chiarezza su questi punti.

L’ira dei governatori italiani

In una nota firmata da Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, quest’ultimo si dichiara assai deluso per la decisione data dal Viminale, in quanto facendo così stanno mandando un messaggio sbagliato ai cittadini. Proprio per questo motivo, nel pieno dei suoi diritti, ha voluto ribadire che a Napoli e nelle varie provincie si continuerà a non uscire: “Qui rimane in vigore l’ordinanza regionale, derivata da motivi di tutela sanitaria, la cui competenza è esclusivamente regionale. Si ribadisce che è assolutamente vietato uscire a passeggio o andare a fare jogging”.

Secondo l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, questo nuovo decreto è una follia, poiché proprio ora, che le cose stanno andando decisamente meglio rispetto ai giorni scorsi, non va abbassata la guardia.

Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Il problema non sono i decreti o questi piccoli dettagli poiché, chi non usciva prima, non lo farà neanche ora. Sinceramente, non ci vedo nulla di male a uscire attorno alla propria abitazione, ma il problema è che ci sono alcuni che approfittando di questo decreto inizieranno a darsi "alla pazza gioia". Ma, in questo caso, è difficile addossare la colpa a qualcuno.

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