Negli ultimi giorni è aumentato il prezzo del carburante a causa del conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran. Questo ha portato al blocco o a forti limitazioni nello Stretto di Hormuz, un passaggio vitale da cui transita circa il 20% del petrolio mondiale e circa il 30% delle forniture globali di fertilizzanti trasportati via mare, La paura di una riduzione dell’offerta ha spinto le quotazioni del petrolio greggio Brent oltre i 100-110 dollari al barile.
A questo si è aggiunto anche l’aumento di 4,05 centesimi sul diesel per il 2026 dovuto al riallineamento delle accise previsto dalla Legge di Bilancio, anche se l’accisa sulla benzina sia diminuita della stessa cifra. Proprio per questo motivo, negli ultimi giorni, si è riscontrata l’anomalia del prezzo del diesel superiore a quello della benzina, con picchi che hanno raggiunto anche i 2,10 euro al litro.
Il nuovo decreto per fronteggiare il caro carburanti
18 marzo, con effetto immediato e dopo soli trenta minuti di Cdm, il Governo Meloni ha varato il decreto carburanti, firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per arginare il rincaro dei prezzi. La Premier ha tenuto a precisare: “È un pacchetto di misure con un obiettivo chiaro nell’immediato: fermare la possibile impennata dei prezzi legata alla crisi. Continueremo a fare tutto il possibile per impedire speculazioni e per evitare che le conseguenze della crisi impattino sulle famiglie e sulle imprese di questa nazione”.
Le misure prevedono un taglio di accise di 25 centesimi sul diesel e la benzina per i prossimi 20 giorni e di 12 centesimi sul GPL, un credito di imposta sul gasolio per gli autotrasportatori e del 20% per i pescherecci per i tre mesi da marzo a maggio e un rafforzamento dei controlli anti-speculazione, affidati a Mister Prezzi (il Garante per la sorveglianza dei prezzi), Guardia di Finanza e Antitrust.
Il decreto, come riportato dal sito “Sky TG24”, dovrebbe vale circa mezzo miliardo di euro, e per la manovra dedicata ai pescherecci e autotrasportatori sono stati stanziati dai 500 ai 600 milioni di euro.