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Cannabis: boom di firme nella prima giornata, sono già oltre 100mila le adesioni

Dopo il successo per il Referendum Eutanasia Legale anche il Referendum Cannabis ha trovato migliaia di sostenitori via web, solo nella prime 24 ore sono arrivate oltre 100mila firme.

Politica
Pubblicato il 12 settembre 2021, alle ore 17:04

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Cannabis: boom di firme nella prima giornata, sono già oltre 100mila le adesioni

Fino a poco tempo fa sembrava impossibile poter raccogliere 500mila firme per poter discutere apertamente alle Camere, soprattutto con l’avvento della pandemia e le restrizioni dovute al divieto di assembramenti, all’obbligo di mantenere la distanza di almeno un metro da inviduo a individuo e alla paura del contagio, e invece grazie alle firme digitali stiamo assistendo all’evoluzione social corretta della politica italiana.

Dopo il grande successo ottenuto da Eutanasia Legale infatti, il Referendum Cannabis, lanciato su internet dall’Associazione Luca Coscioni dopo la deposizione dello scorso 7 Settembre, ha registrato un clamoroso boom di adesioni già nelle prime cinque ore, arrivando a quota 100mila di 500mila firme già dopo 24 ore.

Di che cosa si tratta?

Il Referendum, appoggiato non solo dall’associazione Luca Coscioni ma anche da un team di esperti, promosso da Forum Droghe e sostenuto dai partiti +Europa e Sinistra Italiana, punta alla legalizzazione della Cannabis leggera, utilizzata per terapie farmacologiche e della depenalizzazione per quanto riguarda coltivazione, uso o possesso personale di questa sostanza.

Grande orgoglio da parte di Marco Perduca, che ringrazia chi ha già firmato e spera che l’utilizzo della firma digitale dia “un senso anche politico ai social”.
Anche da parte del segretario di +Europa, Benedetto Della Vescova, sono arrivate parole di sostegno e di gratidudine verso gli italiani che hanno posto la loro firma online, affermando: “Il successo di questo Referendum spinge l’Italia verso gli ideali di legalità e ragionevolezza dopo anni di proibizionismo”.

“”Saremo gli apripista nell’Unione Europea per quanto riguarda la legalizzazione della Cannabis“”, infatti oltre al nostro paese, solo Stati Uniti e Canada hanno già discusso e approvato la legalizzazione di tale sostanza, mentre altri paese ne proibiscono uso, coltivazione e anche il solo possesso, con gravi sanzioni per chi non rispetta la legge.

La firma può essere attualmente lasciata solo online sul sito internet creato per il Referendum, referendumcannabis.it

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Cosa ne pensa l’autore
Alice Soresini

Alice Soresini - Finalmente anche l'Italia e gli italiani iniziano a muoversi per quanto riguarda la legalizzazione della Cannabis. Questo non significa di certo che tale riforma porterà nel nostro paese un aumento allarmante di dipendenti da sostanze stupefacenti, bensì metterà fine a casi giudiziari per il solo utilizzo terapeutico di questa sostanza, che a volte si rivela essere una cura efficace contro diverse patologie, e io non posso non essere completamente d'accordo su questo.

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