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Calenda: "Leader PD? Il punto di riferimento è Gentiloni"

Il Ministro uscente Calenda, da poco iscritto al Partito Democratico, indica Paolo Gentiloni come leader del partito e sostituto del dimissionario Matteo Renzi.

Politica
Pubblicato il 16 marzo 2018, alle ore 12:34

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Calenda: "Leader PD? Il punto di riferimento è Gentiloni"

E’ stato da poco iscritto nel Partito Democratico, eppure il ministro uscente Carlo Calenda sembra già molto preso dal dibattito interno, esprimendo la propria preferenza sul prossimo segretario del PD. Infatti, per Calenda il leader non va ricercato, in quanto è già in casa e corrisponderebbe proprio al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni.

“Il leader del Pd oggi è Paolo Gentiloni: ha una popolarità immensamente superiore alla mia e al di là dell’ottimo lavoro che ha fatto al governo dovrà essere il punto di riferimento. E’ il leader. Avremmo dovuto chiarire da subito che Gentiloni era il candidato premier. E’ stato un errore non farlo”. ha spiegato Calenda ospite alla trasmissione Porta a Porta.

Il neoiscritto, sebbene indirettamente, punta il dito contro Matteo Renzi e gli errori commessi durante il suo mandato al governo e nell’ultima tornata elettorale. Chiara anche la critica fatta al jobs act. Una manovra che, secondo il Ministro dello Sviluppo, rappresenta un vero e proprio indebolimento degli ammortizzatori sociali.

Carlo Calenda, però, ci tiene a chiarire anche la sua posizione all’interno del Partito Democratico e sul prossimo governo. Infatti, ha precisato di non volersi candidare alla segreteria del partito, definendola una scelta quasi impensabile per lui, essendo uno degli ultimi iscritti. Per quanto concerne la formazione del nuovo governo, ribadisce la linea dettata da Renzi: impossibile vedere un governo PD – M5S, ma apre alla possibilità di appoggiarlo solo se il Presidente Mattarella dovesse optare per un governo di transizione.

Infine, continua la polemica a colpi di tweet e dichiarazioni pungenti con il governatore della regione Puglia, Michele Emiliano. Quest’ultimo non ha mai nascosto di essere contrario all’iscrizione di Carlo Calenda tra le fila del PD. Dal canto suo, Calenda non manca di punzecchiare ed ironizzare sulla figura politica di Emiliano, definendolo come “miss universo” per la sua idea di difendere “il mare e il creato”.

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Cosa ne pensa l’autore
Ciro D'agostino

Ciro D'agostino - Il dibattito all'interno del Partito Democratico inizia ad entrare nel vivo. Calenda, nonostante sia uno degli ultimi iscritti, ha espresso un pensiero comune a molti membri del partito che vedrebbero in Paolo Gentiloni una figura da vero leader, la personalità più adatta in questo momento e capace di invertire la rotta del PD. Naturalmente, per le sue esternazioni, Calenda si è guadagnato qualche piccola antipatia, come quella di Emiliano, ma gode della stima del Premier uscente e di molti iscritti al partito e la sensazione è che non avrà un ruolo marginale nel dibattito che porterà all'elezione del nuovo segretario.

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