All’uscita della fondazione Sacra Famiglia non poteva mancare lei, la pasionaria, come la chiamano i giornalisti, la signora letteralmente devota a Berlusconi. Ehssì, perché oggi più che mai era una giornata importante per l’ex Cavaliere: sono terminate le ore di servizi sociali a Cesano Boscone dopo la condanna per il caso Mediaset. Berlusconi, che ha ottenuto la liberazione anticipata, finirà di scontare la sua pena l’8 marzo.
Berlusconi ha voluto affidare ai giornalisti le proprie riflessioni su questa esperienza: “E’ stata un’esperienza toccante, e il tempo passato con gli operatori sanitari e sociali, coi volontari e coi malati ha rappresentato una pausa di serenità”, ha affermato l’ex premier, che continua dicendo: “E’ proprio per questo motivo che ho deciso di continuare con questa esperienza e con questo impegno. Credo che tutta la politica avrebbe molto da imparare dall’umanità delle persone che quotidianamente e volontariamente si dedicano alla cura di chi soffre”, proprio come avviene all’interno della Sacra Famiglia, una casa di riposo diretta da Fabio Pigni; e dello stesso tenore è il commento proprio del direttore della Sacra Famiglia, il quale ha lasciato intendere che quella con Berlusconi sia stata un’esperienza positiva.
Arrivato alle 9 per l’ultima giornata alla Sacra Famiglia, Berlusconi è stato seguito nel suo ingresso dalle telecamere, così come all’uscita, arrivata verso le 13.20; un piccolo spiacevole episodio è avvenuto proprio all’uscita, quando l’auto di Berlusconi, secondo alcuni partita troppo presto, è stata seguita da tre fotografi che l’hanno inseguita su uno scooter, per ottenere qualche foto in più. Su richiesta della scorta di Berlusconi, i tre sono stati fermati dai carabinieri, per timore che non si trattasse solo di paparazzi: una volta certificate le loro intenzioni, dopo aver proceduto all’identificazione e non avendo commesso alcuna infrazione, i tre sono stati lasciati liberi di andar via, mentre l’auto di Berlusconi ha proseguito il suo viaggio.