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Beppe Grillo: “Chiedo un incontro con Napolitano”

Il leader del Movimento 5 Stelle torna a farsi sentire e dal suo blog chiede un incontro con il presidente Napolitano. “Il Paese va verso la catastrofe economica”

Politica
Pubblicato il 3 luglio 2013, alle ore 00:54

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Beppe Grillo: “Chiedo un incontro con Napolitano”
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Beppe Grillo rivolge un appello dal suo blog a Giorgio Napolitano, chiedendo al Capo dello Stato di andare in tv a dire la verità agli italiani sulla crisi, di “imporre” la cancellazione del Porcellum e di sciogliere il Parlamento: “Questa agonia non può durare” perché l’italiano “può diventare feroce”.

“Napolitano vada in televisione, in prima serata e parli alla Nazione. Dica la verità sullo stato dell’economia, sulle misure che dovremo prendere, sui sacrifici enormi che ci aspettano. Imponga la cancellazione del Porcellum, contro cui alla Camera ha votato soltanto il M5S e un solo deputato del pdmenoelle e sciolga il Parlamento. Quest’agonia non può durare. Chiedo un incontro con Napolitano”, scrive Beppe Grillo, pubblicando anche un fotomontaggio di una falsa prima pagina del Corriere della Sera sulla quale campeggia il titolo “Le dimissioni di Letta. Grillo capo del Governo. Un proclama di Napolitano”.

Fotomontaggio-Corriere-della-Sera

Il paragone con la caduta del fascismo è chiaro: “Persino il fascismo ebbe il pudore di far cadere Mussolini, e indirettamente di condannarsi, il 25 luglio 1943, giorno del Gran Consiglio. Questi resistono come delle cozze. Sono la malattia e vogliono essere anche la cura. Neppure il fascismo o il re avrebbero tollerato un esecutivo sorretto da Berlusconi” scrive il leader del M5S.

Beppe Grillo rivendica ancora una volta un ruolo di governo per i Cinque Stelle e attacca frontalmente l’esecutivo delle larghe intese, colpevole di non rappresentare il Paese e di non essere rappresentativo del volere dell’elettorato. “Il M5S – afferma Grillo – è risultato primo in 50 province e secondo in 42 su un totale di 108, primo in assoluto nel Paese. Da allora è iniziato un tiro al bersaglio da parte di tutti i media, incluse le televisioni pubbliche (una vergogna!). Una delegittimazione continua da parte del Sistema che ha colpito chiunque facesse parte del M5S o che solo osasse dichiararsi a favore. Non vorrei essere nei panni di questi politici, di questi pennivendoli quando il popolo italiano capirà di essere stato ingannato”.

Intanto, fonti del Quirinale fanno sapere che “Il presidente non ha ricevuto nessuna richiesta di incontro nei modi necessari perché potesse prenderla in considerazione”.

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