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Approvato il decreto per calmierare gli aumenti della bolletta energetica

Nella giornata di venerdì il governo ha emanato un decreto legge che ha lo scopo di calmierare il previsto aumento delle bollette di luce e gas nell'ultimo trimestre 2021

Politica
Pubblicato il 24 settembre 2021, alle ore 19:55

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Approvato il decreto per calmierare gli aumenti della bolletta energetica

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per il taglio delle bollette di luce e gas. Con questo provvedimento il governo ha introdotto misure urgenti per calmierare le bollette che dall’1 ottobre potrebbero aumentare, rispettivamente, del 40% e del 30%. Gli aumenti saranno contenuti con uno stanziamento di 2,5 miliardi per tagliare i costi fissi. In particolare si tratta di 2 miliardi per eliminare gli oneri generali di sistema nel settore elettrico e di 480 milioni per ridurre gli oneri generali sulla bolletta del gas.

Gli oneri di sistema sulla bolletta della luce saranno compensati per 700 milioni con il ricavato delle aste di CO2 (cosiddetti diritti a inquinare che corrispondono ad autorizzazioni alle aziende che li comprano ad mettere una tonnellata equivalente di CO2) e con il trasferimento di 1,3 miliardi alla Cassa per i servizi energetici e ambientali.

Per tutti gli utenti del gas naturale, famiglie e imprese, l’Iva scende al 5% sulle forniture. La misura vale per l’ultimo trimestre del 2021, da ottobre a dicembre. Attualmente l’Iva sulle bollette del gas è al 10% e al 22% a seconda del consumo.

Il bonus sociale destinato alle famiglie in difficoltà economica e con malati gravi sarà incrementato di 450 milioni di euro. Le agevolazioni saranno rideterminate dall’Autorità per energia per il trimestre ottobre-dicembre.Ad oggi il bonus energia interessa i nuclei con Isee fino a 8.265 euro, le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con Isee non superiore a 20.000 euro, i titolari di reddito e pensione di cittadinanza e gli utenti in gravi condizioni di salute, che utilizzano apparecchiature elettromedicali. 

Complessivamente una platea di oltre 3 milioni di persone per le quali sono tendenzialmente azzerati gli effetti del futuro aumento della bolletta.Lo stesso per circa 2,5 milioni di famiglie che beneficiano del bonus gas. Anche per loro vengono tendenzialmente azzerati gli effetti del prossimo aumento in bolletta.

Per le piccolissime e piccole imprese, che sono circa sei milioni e che hanno utenze elettriche in bassa tensione fino a 16,5kW, e per circa 29 milioni di clienti domestici, sono azzerate le aliquote in riferimento agli oneri generali di sistema relativi al quarto trimestre 2021.

In definitiva, con l’adozione di questo provvedimento, il governo calcola che il previsto aumento della bolletta energetica per l’utente medio sarà ridotto di un terzo.

Il tema dell’aumento dei prezzi dell’energia è oggetto di discussione anche sul tavolo della Commissione europea. Alla riunione informale dei ministri dell’Energia in Slovenia la maggior parte degli intervenuti ha manifestato preoccupazione per l’evoluzione dei prezzi in tutta l’Unione europea e ha caldeggiato la proposta di una risposta comune.

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Cosa ne pensa l’autore
Lucio Cattaneo

Lucio Cattaneo - L'intervento dell'esecutivo per mitigare l'aumento delle bollette di luce e gas era doveroso, anche se a carico dell'utente finale rimangono comunque a carico i due terzi del maggiore aggravio. Forse, utilizzando i fondi derivanti dal recovery fund, si poteva fare di meglio. Soprattutto questo tipo di decisioni vanno assunte a livello europeo e devono valere per tutti gli stati membri.

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