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Anche Salvini attacca Macron: "Tratta i migranti come bestie"

Scontro diplomatico Italia-Francia. Dopo Di Maio, pure il ministro dell'Interno attacca l'Eliseo sulla sua politica coloniale in Africa. "Nessuna lezione da Macron"

Politica
Pubblicato il 22 gennaio 2019, alle ore 14:07

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Anche Salvini attacca Macron: "Tratta i migranti come bestie"

Francia e Italia sono ormai ai ferri corti e i toni si stanno surriscaldando. Non era bastato Luigi Di Maio che aveva attribuito ai transalpini l’origine dell’immigrazione per via della sua politica neo-colonialista che ha impoverito l’Africa e costretto masse di aborigeni ad abbandonare le loro terre per cercare rifugio in Europa.

Non è bastata nemmeno la decisione del governo francese di convocare l’ambasciatrice italiana a Parigi per chiarire le parole di Di Maio e placare i toni, perché al capo grillino adesso si è aggiunto pure Matteo Salvini che ha imputato al governo di Parigi di sottrarre ricchezze alle nazioni africane di cui è politicamente padrona.

L’attacco di Salvini a Macron

Per Salvini, Parigi ha una responsabilità diretta nel caos africano che ha originato l’immmigrazioni di massa verso l’Europa, in quanto in Libia la Francia ha interessi petroliferi molto forti e quindi non ha alcuna intenzione di stabilizzare il Paese dopo averlo destabilizzato rovesciando il regime di Gheddafi attraverso i “ribelli”.

Il vicepremier leghista, in ogni caso, si dice orgoglioso di governare un popolo generoso e accogliente come quello italiano che in più di una occasione si è mostrato diverso dai francesi, che invece hanno respinto in questi anni decine di migliaia di migranti alla frontiera di Ventimiglia, compresi donne e bambini, riportandone alcuni nei boschi italiani e abbandonadoli lì come se fossero bestie.

Secondo Salvini, in tema di immigrazione, “più persone partono, più ne muoiono“. Infatti, al contrario di quanti accusano il leader leghista di genocidio, tra cui il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, da quando i flussi si sono ridotti e la Libia intercetta i barconi, il numero di decessi nel Mediterraneo si è dimezzato.

L’obiettivo del governo gialloverde, come dichiarato dal premier Conte, è quello di stroncare il business dei trafficanti e di respingere chi non scappa dalla guerra, magari arrivando in Italia solo con lo scopo di delinquere. Salvini su questo è chiaro: “L’Italia accoglie solo i veri profughi. E chi intende chiedere asilo nel Belpaese, lo faccia attraverso i canali legali, non tentando una vana traversata del mare“. 

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Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - L''arroganza della Francia non ha limiti né pudore. E' storicamente provato che la sua politica imperialista ha impoverito molte nazioni africane e che il suo intervento militare in Libia ha aperto le porte all'immigrazione di massa. Tuttavia critica la politica italiana dei porti chiusi quanto la stessa Francia continua a respingere i migranti alla frontiera.

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