Vinse a “Chi vuol essere milionario”, ora piange la miseria: “Mi hanno chiuso il telefono in faccia, evidentemente faccio paura” (1 di 2)

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Pubblicato il 4 dicembre 2018, alle ore 11:47

Vinse a “Chi vuol essere milionario”, ora piange la miseria: “Mi hanno chiuso il telefono in faccia, evidentemente faccio paura”

Michela De Paoli vinse il milione a Chi Vuol Essere Milionario ora piange la miseria: “Ora io e mio marito siamo disoccupati”

Nel 2011 vinse un milione di euro nello storico quiz di Gerry Scotti. Oggi lei e il marito, dopo aver aperto una gelateria che però “non ha funzionato” sono disoccupati.

Michela De Paoli è la casalinga originaria di Pavia che partecipò al quiz televisivo ‘Chi Vuol Essere Milionario’ il 27 gennaio del 2011 riuscendo a portarsi a casa un milione di euro.

Vinse a “Chi vuol essere milionario”, ora piange la miseria: “Mi hanno chiuso il telefono in faccia, evidentemente faccio paura”

Nella storia della trasmissione condotta da Gerry Scotti solamente tre persone sono riuscite a completare la scalata al milione: Francesca Cinelli nel 2001 (vinse un miliardo delle vecchie lire), Davide Pavesi nel 2004 e Michela De Paoli nel 2011. Inoltre Michela è stata l’unica concorrente in 18 anni di messa in onda a riuscire ad arrivare allo scalino più alto, che rappresenta il massimo dei montepremi, senza usare neanche un aiuto disponibili tra il 50 e 50, la telefonata a casa o il pubblico in studio.

Vinse a “Chi vuol essere milionario”, ora piange la miseria: “Mi hanno chiuso il telefono in faccia, evidentemente faccio paura”

Talmente brava che anche Gerry Scotti all’epoca ammise di non aver mai avuto un concorrente così bravo come Michela. Recentemente in un intervista al settimanale Spy di Alfonso Signorini ha spiegato che non vinse 1 milione ma bensì 800 mila euro netti, sottraendo dal montepremio il 20% per affrontare le tasse imposte dallo Stato: “I soldi sono arrivati sei mesi dopo. Sono diventati 800 mila euro in gettoni d’oro, direttamente in banca. Il 20% mancante è andato allo Stato.”