Vietati i bambolotti di pelle scura in un asilo nido: “Solo giochi italiani, vengono da altre culture” (1 di 2)

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Pubblicato il 3 dicembre 2018, alle ore 13:02

Vietati i bambolotti di pelle scura in un asilo nido: “Solo giochi italiani, vengono da altre culture”

Udine, via dall’asilo i bambolotti neri. “Solo giochi italiani, vengono da altre culture”.

In un asilo nido di Codroipo in provincia di Udine, è stato adottato un emendamento voluto per eliminare ogni diversità culturali o tutte le altre “culture di provenienza” diverse da quelle italiane. Questo significa che il nuovo regolamento dell’asilo di Codroipo approvato dalla maggioranza in consiglio comunale, vieterà ogni riferimento ad altre culture diversa da quella italiana.

Vietati i bambolotti di pelle scura in un asilo nido: “Solo giochi italiani, vengono da altre culture”

Verranno eliminati i bambolotti con la pelle di colore diversa rispetto a quella bianca, strumenti musicali tipici della tradizione di altri Paesi, persino altri giocattoli che ricordano appunto le diverse culture. Il nuovo regolamento dell’asilo nido “Mondo dei piccoli” è stato adottato per renderlo coerente con le disposizioni regionali in materia di accreditamento delle strutture. Con questo nuovo regolamento si vuole ridurre il rischio dell’emarginazione dei bambini difronte a diverse culture, quindi significa che anche un semplice bambolotto di color nero sarà proibito all’interno dell’asilo.

Vietati i bambolotti di pelle scura in un asilo nido: “Solo giochi italiani, vengono da altre culture”

Il regolamento è stato firmato da quattro capigruppo del centrodestra, proprio per salvaguardare la nostra cultura. Non sono tardate le repliche dell’opposizione di centrosinistra, spiegando che le noste culture soni “forti proprio perché non temono l’apertura e l’incontro con altre culture”. Isabella De Monte del Partito Democratico ha dichiarato: “Il Friuli Venezia Giulia è una terra seria. Dove si lavora. E tanta gente è integrata. Far guerra ai bambolotti di colore potrebbe sembrare ridicolo, grottesco.”