Vicesindaco si vanta di aver buttato le coperte di un senzatetto nel cassonetto: “Pulizia, tolleranza zero” (1 di 2)

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Pubblicato il 5 gennaio 2019, alle ore 14:48

Vicesindaco si vanta di aver buttato le coperte di un senzatetto nel cassonetto: “Pulizia, tolleranza zero”

Vicesindaco di Trieste butta le coperte di un senzatetto nel cassonetto: “Intollerabile che dormano in strada”

Friuli Venezia Giulia, a finire nella bufera social sono stati due amministratori protagonisti di iniziative xenofobe. Il vicesindaco si è vantato su Facebook di aver gettato in un cassonetto le coperte di un senzatetto.

Stanno facendo discutere sul web le due iniziative giudicate xenofobe degli amministratori della regione Friuli Venezia Giulia.

Vicesindaco si vanta di aver buttato le coperte di un senzatetto nel cassonetto: “Pulizia, tolleranza zero”

Un vicesindaco infatti si è vantato per aver buttato via le coperte di un senzatetto, ma non è finita quì perchè un altro assessore della stessa regione si è inventato persino una filastrocca che sta infamando i migranti. Il vicesindaco leghista di Trieste, Paolo Polidori, nella  veste di un “normale cittadino che ha a cuore il decoro della sua città“, ha buttato via alcuni abiti e coperte lasciate probabilmente per alcuni minuti da un senzatetto.

Vicesindaco si vanta di aver buttato le coperte di un senzatetto nel cassonetto: “Pulizia, tolleranza zero”

Il vicesindaco in fatto di pulizia ha tolleranza zero, non ha pensato che quelle coperte potevano servire al senzatetto per ripararsi dal freddo che sta colpendo la nostra penisola. “Ho visto un ammasso di stracci buttati a terra coperte, giacche, un piumino e altro. Non c’era nessuno, quindi presumo fossero abbandonati”, ha spiegato in un post pubblicato su Facebook, che poi dopo si è preso la briga di rimuoverlo. Nel post ha aggiunto: “li ho raccolti e li ho buttati, devo dire con soddisfazione, nel cassonetto”. Il vicesindaco di Trieste Paolo Polidori ha concluso il suo post  lanciando addirittura una sfida ai “benpensanti”, con un invito a scatenarsi.