Vasco Rossi, regalo di Natale ai bambini malati di cancro: “Mi date tanta energia” (1 di 2)

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Pubblicato il 22 dicembre 2018, alle ore 10:20

Vasco Rossi, regalo di Natale ai bambini malati di cancro: “Mi date tanta energia”

Vasco Rossi fa visita ai bimbi malati di cancro all’ospedale di Rizzoli a Bologna

Vasco Rossi non riesce a trattenere l’emozione di fronte bambini dell’ospedale di Rizzoli di Bologna, il cantante di Zocca ha pensato di far visita ai pazienti del reparto di chemioterapia e, appena entrato, si è presentato ai piccoli pazienti come il dottor Sorriso. I piccoli fan hanno cantato una delle sue canzoni più famose “Albachiara”

Non è riuscito a trattenere l’emozione Vasco Rossi ed ha augurato ai bambini malati buone feste e una pronta guarigione:

Vasco Rossi, regalo di Natale ai bambini malati di cancro: “Mi date tanta energia”

Qui c’è la verità della sofferenza che fa riflettere e dà energia“. Il cantante ha preso parte all’iniziativa Star Therapy dell’associazione Ansabbio per portare sostegno e conforto ai piccoli pazienti in cura presso l’ospedale di Rizzoli di Bologna durante queste festività natalizie. “Un’esperienza che arricchisce, mi dà un sacco di energia e vengo anche volentieri per quello. Se posso portare un po’ di conforto, allegria, gioia… Noi in fondo portiamo un po’ di gioia come musicisti, facciamo questo sempre facendo la musica”.

Vasco Rossi, regalo di Natale ai bambini malati di cancro: “Mi date tanta energia”

“Venire qui vedere queste realtà sono cose che fanno riflettere e fanno capire che, in fondo, tante cose sono solo delle sciocchezze, tante cose sono solo fesserie dicevo una volta”.

Vasco Rossi visita i piccoli malati del Rizzoli: arriva il dottor Sorriso

Vasco Rossi si è dimostrato anche questa volta non sono un grande cantante ma un uomo dal cuore grande. Ci sono tanti bambini ricoverati in ospedale e che non passeranno il Natale a casa insieme ai propri parenti e amici, in tanti trascorreranno le festività natalizie in ospedale e non è facile per questi piccoli, nemmeno per i loro genitori, essere davvero felici.