“Speriamo muoia, una napoletana in meno”, l’agghiacciante commento sulla piccola Noemi colpita da un proiettile (1 di 2)

Notizie Curiose
Pubblicato il 7 maggio 2019, alle ore 15:09

“Speriamo muoia, una napoletana in meno”, l’agghiacciante commento sulla piccola Noemi colpita da un proiettile

“Speriamo muoia, una napoletana in meno”, l’agghiacciante commento sulla piccola Noemi colpita da un proiettile. Indignazione sul web

La piccola Noemi ferita durante una sparatoria a Napoli, un utente indigna il web.

Sono giorni di ansia e angoscia per i genitori della piccola Noemi, la bimba di soli 4 anni rimasta gravemente ferita durante una sparatoria a Napoli in pieno giorno di venerdì scorso.

Ieri sera, alcune mamme si sono radunate fuori dall’ospedale dove è ricoverata la piccola per una veglia di preghiera con la speranza che Noemi possa guarire.

“Speriamo muoia, una napoletana in meno”, l’agghiacciante commento sulla piccola Noemi colpita da un proiettile

Intanto, il papà Fabio sfoga tutta la rabbia e il dolore che sta provando: “Ho fatto di tutto per proteggerla, ma non è bastato. Sto pensando di lasciare Napoli appena Noemi uscirà: fa rabbia, è doloroso, ma ci sto pensando“.

In questi giorni di dolore, Fabio non vuole fare alcun tipo di polemica ma pensa solo alla sua bambina, a La Repubblica ha spiegato: “Non voglio fare polemiche. In questo momento conta solo un pensiero: salvare la bambina. Io e mia moglie facciamo di tutto pur di non farle correre pericoli, si fanno sacrifici“.

“Speriamo muoia, una napoletana in meno”, l’agghiacciante commento sulla piccola Noemi colpita da un proiettile

E noi non possiamo che comprendere il suo dolore: “Siamo genitori apprensivi, ti viene naturale, no? Si, lo eravamo già. Uno li protegge in tutti i modi. Io la mando all’asilo privato, la faccio stare sotto una campana di vetro. E poi...”.

Le condizioni della piccola Noemi rimangono stazionarie: “Stazionarie. La parola che più stiamo dicendo in queste ore. Sono giorni che non finiscono mai. Giorni in cui diciamo solo questo: come sta? Stazionaria“.