Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, sbotta: “Gli invidiosi mi insultano, con mia figlia in sedia a rotelle…” (1 di 2)

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Pubblicato il 27 luglio 2018, alle ore 17:26

Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, sbotta: “Gli invidiosi mi insultano, con mia figlia in sedia a rotelle…”

Sonia Bruganelli: “Mi insultano, mia figlia in sedia a rotelle fino a poco tempo fa”

La moglie di Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli, ha deciso di spiegare in un’intervista perché viene spesso insultata sui social e motiva anche la scelta del jet privato, “Non vivo a carico di Bonolis. Il jet privato ora lo pago io”. La moglie di Bonolis rientra la persone più attive sui social ed anche tra le più insultate, gli insulti arrivano perché spesso tende ad ostentare la sua ricchezza. La Bruganelli adora

Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, sbotta: “Gli invidiosi mi insultano, con mia figlia in sedia a rotelle…”

condividere gli scatti delle sue vacanze con il marito e i figli, gli accessori costosi che acquista per lei e la sua famiglia e sopratutto le borse di Chanel che sono la sua passione. Nell’intervista ha spiegato: “In sostanza, mi dicono ‘vai a lavorare’. Dà fastidio che sia quella che ha avuto la fortuna di sposare uno ricco. Non sono la bellezza stratosferica, eppure ho sposato Bonolis. La bellissima, apparendo, ti dà la dimensione della differenza rispetto alla persona normale. Belen sull’aereo privato è accettata, io faccio rabbia perché il mio lusso sembra ancora meno guadagnato.

Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, sbotta: “Gli invidiosi mi insultano, con mia figlia in sedia a rotelle…”

Paolo, nei commenti, passa per essere la mia vittima. E, non essendo io un personaggio pubblico, mi considerano solo “moglie di” e danno per scontato che viva a suo carico. Invece, ho una società di casting e produzioni tv, la Sdl2005. Non solo lavoro io, ma do lavoro a trenta persone. Scovo i talenti che vanno nei programmi di Paolo e non di Paolo, produco format. Ho una laurea in scienze della Comunicazione, ho iniziato da redattrice. Stare con Paolo mi ha agevolata, ma ora l’aereo privato lo prendo da sola, non devo chiedere a lui”.