Sharon Stone, il dramma della sua malattia: “Ho perso tutto, anche mio figlio” (1 di 2)

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Pubblicato il 22 luglio 2019, alle ore 11:56

Sharon Stone, il dramma della sua malattia: “Ho perso tutto, anche mio figlio”

L’attrice Sharon Stone ricorda il dramma dell’ictus: “Io come Lady Diana, dimenticata da chi diceva di amarmi”.

Sharon Stone è tornata a ricordare il suo dramma, uno dei momenti peggiori della sua vita, ovvero il periodo successivo a quando ha avuto un ictus nel 2001. L’attrice è apparsa come testimonial per un evento benefico ed è divenuta famosa in tutto il mondo grazie a Basic Instinct ed ha raccontato il suo dramma a Variety.

Sharon Stone, 18 anni fa, è stata colpita da un grave aneurisma e fu ricoverata d’urgenza, in seguito fu sottoposta ad un complicato intervento chirurgico a cui poi era seguito un lungo percorso di riabilitazione.

Sharon Stone, il dramma della sua malattia: “Ho perso tutto, anche mio figlio”

Questo dramma aveva fatto temere non solo la sua carriera, ma la stessa vita dell’attrice. A distanza di anni, la 61enne ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Ero una delle donne più famose e amate al mondo, poi all’improvviso tutti sembravano essersi dimenticati di me. Mi sono sentita abbandonata e ho perso tutto, compresa la cosa più importante che avevo: l’affetto di mio figlio“.

Dopo anni da quel terribile giorno, Sharon Stone ha voluto ringraziare tutti i medici che le hanno salvato la vita.

Sharon Stone, il dramma della sua malattia: “Ho perso tutto, anche mio figlio”

Dopo essere sopravvissuta, fu costretta a ricominciare da zero “nel vero senso della parola“. “Dovevo imparare di nuovo a fare cose elementari, come camminare, parlare e scrivere; il tutto, mentre lottavo per la custodia legale di mio figlio Roan“, ha spiegato Sharon Stone.

L’attrice ha voluto ricordare i difficili anni trascorsi dopo l’ aneurisma ed ha sfogato tutta l’amarezza e la sua tristezza, che a quanto pare, non sono state del tutto superate nonostante gli anni: “Mi ci sono voluti 7 anni per riprendermi veramente… Ho perso tutto ciò che avevo, la mia posizione nel mondo del lavoro, la mia vita e mio figlio“.