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Russia: poliziotti creano traffico di droga per poi smantellarlo e prendersi il merito

In Russia due poliziotti hanno creato un traffico di una droga molto potente e dagli effetti dannosi per poi riuscire a smantellare il tutto e prendersi anche il giusto riconoscimento.

Notizie Curiose
Pubblicato il 21 luglio 2020, alle ore 19:55

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Russia: poliziotti creano traffico di droga per poi smantellarlo e prendersi il merito

In base a quanto riportato, un tribunale della città russa di Kostroma ha condannato due poliziotti per aver smantellato un traffico della droga che avevano creato per riuscire a guadagnare un traguardo nella lotta alla criminalità. Gli investigatori affermano che Yury Titov, il capo di una stazione di polizia, e il detective senior Ivan Mantrov hanno convinto tre residenti a fabbricare e consumare la droga in un appartamento, in base a quanto riporta il sito di notizie locali, Kostroma Today.

Nota soprattutto in Russia come krokodil, la desomorfina è una droga sintetica simile all’oppio usata, in un primo momento, per trattare e lenire il dolore. Una droga molto abusata in Russia e nota anche con il nome di “droga carnivora” in quanto arreca danni pericolosi ai tossicodipendenti per via delle impurità. 

I due poliziotti hanno parlato alle loro vittime – noti tossicodipendenti già sotto inchiesta per un altro caso – di istituire il traffico di droga promettendo di aiutarli a vincere la cauzione. Gli agenti hanno persino fornito gli ingredienti necessari, che si pensa provengano da alcuni negozi in cui si sono riforniti loro stessi.

Titov e Mantrov hanno quindi arrestato i tossicodipendenti coinvolti e smantellato il traffico di droga. Hanno persino lanciato un caso contro uno dei loro “sospetti”, che, a partire da quel momento, è stato chiuso. La sezione per gli affari interni della polizia di Kostroma ha saputo del piano – pensando di migliorare il tasso di autorizzazione dei due ufficiali – ed ha consegnato le prove al comitato investigativo, l’equivalente russo dell’FBI.

I due ufficiali sono stati accusati di aver violato la loro autorità incoraggiando a fare uso di droga. Nonostante il fatto, non dovranno scontare la pena in prigione. Secondo la sentenza, che è stata emessa martedì presso il tribunale, i due dovranno scontare la pena di sei anni per Titov e tre anni e mezzo per Mantrov.

Si pensa che sia una pratica frequente tra la polizia della sezione Narcotici, coltivare piante di droga colpevolizzando cittadini ignari ottenendo in questo modo degli obiettivi e prestazioni difficili da raggiungere. In un recente caso, il giornalista investigativo russo Ivan Golunov è stato arrestato a Mosca la scorsa estate quando la polizia gli ha trovato della droga addosso. 

Golunov, che stava conducendo un caso di corruzione locale in quel momento, è stato successivamente liberato ed il caso abbandonato dopo una protesta pubblica e accuse che sostenevano che le sostanze erano state piantate.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Una notizia molto curiosa e particolare. I poliziotti che dovrebbero garantire l'ordine e la sicurezza diventano dei corrieri della droga creando un vero e proprio traffico che poi riescono a smantellare. Una droga diversa dalle altre che è molto più potente e deleteria per il corpo. Speriamo che la situazione sia un monito per tutti per riflettere sull'uso sbagliato della droga.

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