Rc auto, dal 10 luglio sconti obbligatori per i guidatori ma bisogna richiederlo. Ecco come fare: (1 di 3)

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Pubblicato il 9 maggio 2018, alle ore 13:58

Rc auto, dal 10 luglio sconti obbligatori per i guidatori ma bisogna richiederlo. Ecco come fare:

Ci saranno degli sconti obbligatori sull’assicurazione degli automobilisti più virtuosi.

Questa è una novità nel regolamento Ivass, l’Authority che vigila sulle assicurazioni, è stata pubblicata lo scorso 10 Aprile nella Gazzetta Ufficiale. Entro 90 giorni dalla pubblicazione di questa novità, entreranno in vigore le nuove regole entro i 90 giorni, quindi il 10 luglio.

Per ottenere questi sconti bisogna accettare queste condizioni:

Fare ispezionare il veicolo in possesso a spese della compagnia.

Rc auto, dal 10 luglio sconti obbligatori per i guidatori ma bisogna richiederlo. Ecco come fare:

Bisogna installare sulla propria auto una scatola nera anti-frode che monitorerà le condotte di guida dell’automobilista attraverso un Gps che registrerà la velocità, la condotta e la frenata in caso di incidente.

Inoltre verrà installato un dispositivo per il test alcolemico che impedisce l’avvio del motore in caso di esito positivo.

Lo sconto si applicherà sulla tariffa delle imposte e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale e sarà impossibile per le compagnie assicurative ridurre l’importo in altri modi ad esempio facendo pagare all’assicurato i costi di installazione dei dispositivi.

Rc auto, dal 10 luglio sconti obbligatori per i guidatori ma bisogna richiederlo. Ecco come fare:

Può essere applicato un ulteriore sconto aggiuntivo e significativo rispetto a quello obbligatorio agli automobilisti virtuosi. Fanno parte di questa categoria tutti gli automobilisti delle province con alto rischio di sinistri e che non abbiano provocato incidenti negli ultimi 4 anni con responsabilità esclusiva, principale o paritaria.

Questa nuova regola serve ad evitare discriminazioni per gli assicurati che non hanno mai causato incidenti e che dovrebbero pagare delle RcAuto più elevate rispetto alla somma che pagherebbero i residenti in altre regioni.