Raccoglie 4mila euro per il suo amico malato, muore senza poterlo abbracciare prima dell’operazione (1 di 2)

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Pubblicato il 26 gennaio 2019, alle ore 12:39

Raccoglie 4mila euro per il suo amico malato, muore senza poterlo abbracciare prima dell’operazione

Una triste tragedia si è consumata alle prime ore dell’alba di giovedì, allo svincolo per l’area industriale sulla Lecce-Campi. A perdere la vita è Gianluca Bisconti di 33 anni residente in una frazione marittima di Lecce a Frigole. A rendere ancora più triste la vicenda è che l’uomo negli ultimi giorni si era impegnato per una raccolta fondi per aiutare l’amico malato che non aveva disponibilità economiche per sostenere l’intervento chirurgico.

Raccoglie 4mila euro per il suo amico malato, muore senza poterlo abbracciare prima dell’operazione

Erano circa le ore 3 quando una pattuglia in servizio che stava perlustrando la zona, si è accorta che la macchina in cui viaggiava l’uomo, una Mercedes Classe A, si è ribaltata a causa dello schianto contro un palo della luce. Il corpo di Gianluca è stato scaraventato fuori dall’auto così l’agente quando ha notato il corpo sull’asfalto, ha immediatamente chiamato i soccorsi. Una volta che gli operatori del 118 sono giunti sul posto, hanno tentato subito una rianimazione e dopo lo hanno trasportato presso il pronto soccorso dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Raccoglie 4mila euro per il suo amico malato, muore senza poterlo abbracciare prima dell’operazione

Le condizioni sono da subito apparse critiche con Gianluca che a malapena riusciva a respirare. Troppo gravi le ferite che ha riportato dall’incidente e il 33enne è stato dichiarato morto intorno alle ore 5. Gianluca si trovava da solo nell’auto che proveniva da via vecchia Surbo. Viaggiava in direzione di Lecce e al momento dell’incidente si trovava nell’arteria principe della zona industriale leccese, nei pressi di via Marcello Chiatante. Per cause ancora da accertare, Gianluca ha perso il controllo della sua autovettura, andando a schiantarsi violentemente contro un palo di illuminazione, all’altezza della rotatoria.