Novara, “niente abiti succinti, niente bici, niente bevande in vetro”: il nuovo regolamento fa discutere (1 di 2)

Notizie Curiose
Pubblicato il 3 novembre 2018, alle ore 14:28

Novara, “niente abiti succinti, niente bici, niente bevande in vetro”: il nuovo regolamento fa discutere

Novara, polemiche per il regolamento di polizia: no alle bici legate ai pali, agli abiti succinti e alle bevande in vetro.

Il nuovo regolamento della polizia municipale sta facendo discutere nonostante sia stato approvato dal Consiglio comunale di Novara: sono 60 articoli che hanno subito scatenato le proteste di cittadini e le associazioni di categoria. Il sindaco leghista parla di “norme per il decoro urbano” e assicura che saranno applicate con buon senso.

Il sindaco di Novara vieta abiti scollati, bevande in vetro e bici legate ai pali. Scoppia la polemica.

Novara, “niente abiti succinti, niente bici, niente bevande in vetro”: il nuovo regolamento fa discutere

Il comune di Novara, guidato dal sindaco leghista Alessandro Canelli, nelle ultime ore ha aggiornato il regolamento del proprio comune facendo nascere numerose polemiche. Tra i 60 punti del nuovo regolamento, sono presenti alcuni divieti quali vietato la vendita delle bevande il vetro, il divieto di bere alcolici in luoghi pubblici oltre un certo orario e persino quello di vestirsi in modo “contrario al comune senso del pudore“. Inoltre non sarà più possibile sostare in gruppo fuori dai luoghi autorizzati davanti ai luoghi pubblici, pena multa che va dai 100 euro sino a 500 euro.

Novara, “niente abiti succinti, niente bici, niente bevande in vetro”: il nuovo regolamento fa discutere

Queste norme votate dalla maggioranza di centrodestra e bocciate da quello di centrosinistra vogliono essere “un regolamento di buon senso, abbiamo racchiuso in un testo unico norme che esistevano già ma che non erano organizzate in modo coerente. Queste regole servono come strumento alla nostra polizia municipale per far rispettare norme che garantiscano il decoro ma non abbiamo intenzione di fare i censori, anzi questo regolamento introduce strumenti come il daspo urbano che sono innovativi”, ha spiegato Alessandro Canelli il sindaco leghista del comune di Novara.