Milano, aperto ufficialmente il primo Starbucks. Ma è subito polemica per i prezzi (1 di 2)

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Pubblicato il 8 settembre 2018, alle ore 13:16

Milano, aperto ufficialmente il primo Starbucks. Ma è subito polemica per i prezzi

Chi ha buona memoria ricorderà che negli anni scorsi sui social circolavano diverse notizie false su Starbucks in Italia. ‘Starbucks pronto ad aprire a Milano e a Roma’. ‘Pochi mesi e si parte’. Nel 2018, però, quello che per molti era un sogno, un desiderio o addirittura un’utopia, è diventato realtà. Il primo Starbucks italiano ha aperto ufficialmente e la risposta del pubblico, nel day one, è stata migliore di ogni previsione. Insomma l’Italia diventa uno dei tanti paesi mondiali dove si può consumare un ‘Frappuccino’ e dove i baristi scrivono (male) il nome sui bicchieri dei clienti.

Milano, aperto ufficialmente il primo Starbucks. Ma è subito polemica per i prezzi

La città scelta per l’esordio, nella nazione dove il caffè è culto, è Milano. Per essere più precisi e per dirlo come i nativi, ‘in Cordusio’. Il capoluogo lombardo è senza dubbio la città più moderna e aperta d’Italia e ha accolto il colosso americano per permettere ai suoi abitanti e alle tantissime persone di passaggio di assaporare Frappuccini, Muffins, Caffè di ogni tipo e, in generale, i numerosi prodotti che Starbucks ha da offrire.

Milano, aperto ufficialmente il primo Starbucks. Ma è subito polemica per i prezzi

Sembrava impossibile, ma ce l’hanno fatta. Il CEO di Starbucks Howard Schultz pochissimi anni fa aveva dichiarato che la loro assenza dall’Italia non era casuale: agli italiani l’idea dei “beveroni” non entusiasmava. La cultura del Coffee to go è poco diffusa, specialmente dal Po in giù. Però, dopo attenti studi, dopo indagini di mercato, da Seattle hanno deciso di fare il grande passo: il primo punto vendita tricolore, nella città più europea dello stivale.