Marco Bocci racconta la sua malattia: “È arrivato al cervello” (2 di 2)

Notizie Curiose
Pubblicato il 28 settembre 2018, alle ore 16:51

Marco Bocci racconta la sua malattia: “È arrivato al cervello”

post scritti da sua moglie Laura quando Marco era ricoverato in ospedale. In merito alle emozioni provate in quei momenti Marco, ha dichiarato: “Fortunatamente la causa è stata individuata immediatamente ed è andato tutto bene. Laura mi è stata vicino. In quei giorni mi sono arrivati tanti messaggi e ho sentito il bene delle persone. Per questo motivo mi è sembrato doveroso ringraziare tutti attraverso un video messaggio“. Ora, l’attore più amato

Marco Bocci racconta la sua malattia: “È arrivato al cervello”

della fiction italiana, è guarito, sta bene e gode di ottima salute.

Marco Bocci, carriera e vita privata 

Marco Bocci, è un attore molto noto per il suo ruolo del commissario Nicola Scialoja nella seria televisiva Romanzo Criminale e sopratutto per il vicequestore Domenico Calcaterra nella serie tv Squadra Antimafia. Risale al 2000 il suo esordio in teatro, Marco Bocci si è diplomato in recitazione presso il Conservatorio Teatrale d’Arte Drammatica “La Scaletta”,

Marco Bocci racconta la sua malattia: “È arrivato al cervello”

diretto da Giovanni Battista Diotajuti a Roma. Dal 2014 è legato sentimentalmente con l’attrice Laura Chiatti, i due si sono sposati il 5 luglio dello stesso anno quando aspettavano già il primo figlio Enea che è nato il 22 gennaio dell’anno successivo a Perugia. L’8 luglio del 2016 nasce il secondogenito Pablo. La coppia si è sempre definita una famiglia molto unita, e dalle foto che pubblicano quotidianamente insieme, si evidenzia l’amore e la felicità in casa Bocci.