Mangia per la prima volta a 3 anni, ricostruito l’esofago di una bimba: primo pasto uno yogurt (1 di 2)

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Pubblicato il 9 gennaio 2019, alle ore 12:11

Mangia per la prima volta a 3 anni, ricostruito l’esofago di una bimba: primo pasto uno yogurt

Bimba mangia a 3 anni per la prima volta, a Torino le hanno ricostruito l’esofago: uno yogurt come primo pasto

Un intervento eccezionale a Torino, una bambina ha iniziato a mangiare per la prima volta a 3 anni dopo aver ricostruito il suo esofago. Il suo primo pasto è stato uno yogurt, l’operazione è stata effettuata dagli esperti dell’ospedale infantile Regina Margherita della Città della Salute.

Un intervento eccezionale ed innovativo ha permesso ad una bambina di mangiare per la prima volta a 3 anni dopo la ricostruzione dell’esofago effettuata nell’ Ospedale Regina Margherita di Torino.

Mangia per la prima volta a 3 anni, ricostruito l’esofago di una bimba: primo pasto uno yogurt

La piccola, di cui non si sa il nome, purtroppo era nata con una malformazione congenita, l’astresia esofagea di tipo 1, ciò vuol dire che alla bambina mancava un tratto di esofago e per questo motivo, non poteva alimentarsi. Quando aveva solo 2 mesi di vita è stata operata a Milano ma in seguito all’intervento, ha avuto una complicanza arrivando fino a soffrire di stenosi esofagea cioè un restringimento cicatriziale della zona, nonostante le numerose dilatazioni endoscopiche, non era stato possibile risolvere questo problema.

Mangia per la prima volta a 3 anni, ricostruito l’esofago di una bimba: primo pasto uno yogurt

Per questo motivo la bambina non ha potuto nutrirsi normalmente e questo ha creato dei seri problemi di crescita, successivamente è stata presa in carico dall’ospedale di Torino, al Regina Margherita e lì è stata alimentata con un sondino introdotto attraverso la parete addominale nel suo stomaco, ma successivamente ha avuto bisogno di una nutrizione esclusiva per via parenterale ed ha ricevuto tutte le sostanze di cui il suo organismo aveva bisogno per la crescita grazie ad una cannula inserite in una grossa vena.