La ragazza che nel giorno della sua Laurea posta con un mitra in spalla: “Un mio diritto sacrosanto” (1 di 2)

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Pubblicato il 18 maggio 2018, alle ore 16:39

La ragazza che nel giorno della sua Laurea posta con un mitra in spalla: “Un mio diritto sacrosanto”

Uno degli argomenti più discussi negli Stati Uniti negli ultimi 5 giorni è una foto postata da una ragazza (più nello specifico una studentessa fresca di laurea) su Twitter. Non si tratta di una ‘normale’ foto celebrativa del titolo accademico con corona d’alloro, amici, genitori e parenti. Kaitilin, 22enne diventata ‘dottoressa’ alla Kent State University (stato dell’Ohio), ha postato una foto di schiena con un oggetto che (molto) raramente si vede nelle foto di laurea: un AR-10, fucile da combattimento semi automatico, per dirlo in una parola: mitra.

La ragazza che nel giorno della sua Laurea posta con un mitra in spalla: “Un mio diritto sacrosanto”

“Ora che sono laureata alla Kent State University, posso finalmente girare con il mio mitra nel Campus. Avrei dovuto poterlo fare anche da studentessa, perché qui quattro studenti disarmati sono stati uccisi dal nostro Governo”, questo il tweet polemico della ragazza seguito dall’hashtag #CampusCarryNow. Il tweet (che risale al 13 maggio) è diventato virale soprattutto per la foto, che vede la ragazza di spalle, capelli biondi, vestitino bianco corto adatto per le cerimonie e il fucile semi automatico a tracolla, come un soldato.

La ragazza che nel giorno della sua Laurea posta con un mitra in spalla: “Un mio diritto sacrosanto”

Tra l’altro il mitra che la ragazza ‘indossa’ è tristemente noto per essere l’arma utilizzata nella stragrande maggioranza delle sparatorie avvenute negli USA negli ultimi anni. Quindi è quasi ovvio che il tweet di Kaitilin sia diventato virale: una ragazza che posta nel giorno più bello della sua gioventù una foto con un mitra non è ‘normale’ da quelle parti. A ciò bisogna aggiungere che le sparatorie nelle scuole continuano a essere una triste verità in America e che la popolazione è divisa sull’uso delle armi.