La prof ha un tumore, gli studenti raccolgono 300mila euro per aiutarla: “Lottiamo con lei contro il tempo” (1 di 2)

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Pubblicato il 7 febbraio 2019, alle ore 11:15

La prof ha un tumore, gli studenti raccolgono 300mila euro per aiutarla: “Lottiamo con lei contro il tempo”

Luisa Stracqualursi, 50 anni, professoressa e scrittrice, è una docente del corso di laurea in scienze internazionali e diplomatiche del Campus di Forlì, nonchè una ricercatrice in statistica presso l’Università di Bologna.
Un anno fa ha deciso di aprirsi con i suoi studenti, raccontando loro della malattia che di lì a poco l’avrebbe costretta a sospendere l’insegnamento.
La docente, sull’onda di quell’affetto, ha ricevuto tanti messaggi che ora sono diventati un libro: “Cento perle tra le onde”.

La prof ha un tumore, gli studenti raccolgono 300mila euro per aiutarla: “Lottiamo con lei contro il tempo”

La docente, che è anche scrittrice, aveva pubblicato un suo libro umoristico-sentimentale, “La teoria dei Baloni”.
La battaglia contro la malattia rischia però di perderla. Resta poco tempo e solo una speranza: una costosissima cura negli Stati Uniti. I suoi allievi e gli amici hanno quindi deciso di attivarsi per raccogliere i fondi per permetterle le cura salvavita. Questa storia è stata raccontata anche a “La vita in diretta”.

La prof ha un tumore, gli studenti raccolgono 300mila euro per aiutarla: “Lottiamo con lei contro il tempo”

Il male di Luisa si chiama carcinoma infiltrante con metastasi, scoperto purtroppo in stadio avanzato. 
In Italia non ha speranze. La chemioterapia non è riuscita ad arrestare la progressione della malattia.
Mentre le terapie immunoterapiche disponibili nel nostro Paese non possono essere usate su Luisa.
 Ci sarebbero in realtà delle terapie che usano farmaci (ad es. anticorpi specifici) in grado di attivare le cellule immunitarie direttamente nel corpo del paziente. Ma nonostante in Italia vengano applicate già in diversi ospedali (per esempio a Siena, a Milano,…), esse necessitano di target precisi, cioè di recettori a cui agganciare i farmaci immunoterapici.