Il 6 gennaio è il giorno in cui si muore di più, lo conferma uno studio (1 di 2)

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Pubblicato il 5 gennaio 2019, alle ore 10:48

Il 6 gennaio è il giorno in cui si muore di più, lo conferma uno studio

Gli italiani sono piuttosto superstiziosi. In particolar modo al Sud le percentuali di persone scaramantiche sono piuttosto elevate. E quindi se in un mese qualsiasi il giorno 17 capita di venerdì (per la legge dei grandi numeri succede spesso), tutti sono pronti a pensare che quella sarà una giornata “sfortunata”. Il 17, infatti, nella smorfia napoletana è l’equivalente della “sfortuna”. Mentre il venerdì, lo sappiamo, è il giorno in cui il figlio di Dio è morto.

Il 6 gennaio è il giorno in cui si muore di più, lo conferma uno studio

Si tratta di un fatto culturale, comunque. Nei popoli di cultura anglosassone (e quindi anche in gran parte degli USA, oltre al Regno Unito) il numero sfortunato per eccellenza è il 13, non il 17. Comunque, superstizioni a parte, a qualcuno interesserà sapere che il giorno in cui si muore di più non è né il 13 né il 17, ma bensì il 6 gennaio. In questo caso tratta di numeri nudi e crudi: una ricerca condotta tra il 2005 e il 2017 ha decretato che il giorno della Befana è quello più funesto dell’anno.

Il 6 gennaio è il giorno in cui si muore di più, lo conferma uno studio

È un’indagine condotta in Inghilterra dall’Office for National Statistics. È piuttosto curioso notare che i dieci giorni più mortali dell’anno sono tutti compresi tra il 30 dicembre e il 9 gennaio. Per essere più precisi, in Inghilterra ogni giorno muoiono 1.387 persone in media. Il 6 gennaio, tra il 2005 e il 2017, in media ne sono morte 1.732. Quasi il 25% in più rispetto alla media giornaliera.