I medici staccano la spina al paziente sbagliato: muore per un caso di omonimia (1 di 2)

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Pubblicato il 31 gennaio 2019, alle ore 10:58

I medici staccano la spina al paziente sbagliato: muore per un caso di omonimia

Staccano la spina alla persona sbagliata: ingannati da una omonimia

Una donna ha fatto staccare la spina della macchina vitale ad un estraneo, un paziente è morto per un caso di omonimia.

Un uomo è deceduto dopo che i medici dell’ospedale St. Barnabas di New York hanno deciso di staccare erroneamente la macchina che fungeva da sostegno vitale. Una omonimia che è costata cara alla vita di un uomo di 40 anni.

I medici staccano la spina al paziente sbagliato: muore per un caso di omonimia

La sorella, Shirell Powell di 48 anni della contea di Kings, ha affermato che l’ospedale del Bronx ha erroneamente detto che suo fratello Frederick Williams, aveva accusato gravi danni cerebrali dopo un’overdose di narcotici e non era previsto che sopravvivesse. Il suo vero fratello, tuttavia, era stato arrestato ed era in prigione. La causa legale sostiene che il paziente ricoverato per overdose – Freddy Clarence Williams, 40 anni – era stato inserito sotto il profilo sbagliato nel registro dei pazienti, lasciando a Powell l’impressione che suo fratello fosse sull’orlo della morte.

I medici staccano la spina al paziente sbagliato: muore per un caso di omonimia

“Frederick Williams e Freddy Clarence Williams sono persone diverse”, ha detto. Il fratello della donna ha anche 40 anni ma non ha un secondo nome. L’azione legale è stata presentata al Bronx County Clerk. Gli indagati sono l’Ospedale St. Barnabas e due impiegati medici. “Come conseguenza diretta della violazione da parte degli imputati del dovere dovuto al querelante, [Powell] ha autorizzato il ritiro delle cure mediche ad un altro paziente che non era suo fratello“, si legge nelle cartelle della causa che viene gestita dalla Corte Suprema del Bronx.