Finge un tutorial di make-up per parlare dei lager in Cina senza essere censurata (1 di 2)

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Pubblicato il 28 novembre 2019, alle ore 16:00

Finge un tutorial di make-up per parlare dei lager in Cina senza essere censurata

Assomiglia a una delle tantissime make up artist che offrono tutorial sui social a chi è alla ricerca del maquillage perfetto. Solo che non lo è. Armata di piegaciglia e altri accessori, Feroza Aziz, stava invece cercando di lavare via il velo d’omertà che avvolge il massacro degli iuguri (minoranza musulmana presente nel sol levante) ad opera della Cina. L’adolescente ha scelto la celebre piattaforma social TikTok per divulgare i crimini di cui si sta macchiando la superpotenza asiatica.

Finge un tutorial di make-up per parlare dei lager in Cina senza essere censurata

Feroza iniziava ivideo come se fossero normalissimi tutorial di bellezza per imbrogliare l’algoritmo della piattaforma cinese che solitamente censura video del genere: “Ciao a tutti. Ora vi insegno come allungare le vostre ciglia! La prima cosa che dovete fare è mettere le ciglia nel piegaciglia!“,
Poi lo mettete giù e usate il vostro telefono, proprio quello che state usando ora per vedere questo video, e cercate di capire cosa sta succedendo in Cina nei campi di concentramento dei musulmani. Perchè questo è un vero e proprio Olocausto” spiega Feroza al suo pubblico.

Finge un tutorial di make-up per parlare dei lager in Cina senza essere censurata

In questo modo è riuscita per qualche tempo a diffondere i suoi video sulla piattaforma cinese, senza che venisse colpita dalla censura. In breve tempo ha totalizzato oltre 1,4 milioni di visual e 500 mila like. Poi però la sua crescente fama l’ha esposta e il suo “trucco” è stato scoperto. Feroza è stata bannata per circa un mese da TikTok con una scusa abbastanza plateale: “Terrorismo“.  La piattaforma ha infatti provato a screditarla spiegando che la giovane fosse una sostenitrice di Osama Bin Laden.