Fedez nuovamente querelato dal Codacons: la dura risposta del rapper (1 di 2)

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Pubblicato il 10 maggio 2020, alle ore 20:16

Fedez nuovamente querelato dal Codacons: la dura risposta del rapper

In piena emergenza Covid-19, come ricorderete, Fedez Chiara Ferragni si fecero promotori della raccolta fondi più grande d’Europa: grazie al loro impegno e a quello di altre personalità del mondo dello spettacolo, i Ferragnez sono riusciti a raccogliere oltre 4 milioni e mezzo di euro per aprire nuovi posti letto di terapia intensiva presso l’Ospedale San Raffaele.

Fedez nuovamente querelato dal Codacons: la dura risposta del rapper

Nonostante la nobiltà del gesto, il Codacons, attaccò duramente la coppia, chiedendo il blocco della raccolta fondi. Il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi, aveva invitato i due a restituire i 250 mila euro che sarebbero finiti alla piattaforma Gofoundme, attraverso la quale i Ferragnez avevano dato il via alla raccolta fondi.

Nella giornata di oggi, Adnkronos ha rivelato che il Codacons ha querelato Fedez, e – a quanto pare – persino alcuni suoi fan, per “diffamazione, calunnia, associazione a delinquere, violenza, minacce plurime e induzione a commettere reati“.

Fedez nuovamente querelato dal Codacons: la dura risposta del rapper

Secondo quanto spiegato dall’agenzia di stampa, Fedez sarebbe stato accusato di aver aizzato i suoi follower contro il Codacons, affermando che internet non è ‘un mezzo diffamatorio’ e che, pertanto, ‘si può dire il caz*o che si vuole’.
Il rapper, inoltre, dopo essere stato attaccato dall’associazione, aveva accusato a sua volta il Codacons di aver finto di organizzare una raccolta fondi in favore degli ospedali italiani per finanziare, in realtà, se stessa.