Ecco le più grandi paure dei vari segni zodiacali. Corrispondono alle vostre? (1 di 2)

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Pubblicato il 28 luglio 2017, alle ore 12:10

Ecco le più grandi paure dei vari segni zodiacali. Corrispondono alle vostre?

Cominciando dal periodo che va dal 21 marzo al 19 aprile, incontriamo subito il segno dell’Ariete. Si dice che l’unica cosa di cui l’Ariete tema di più rispetto al perdere una battaglia, sia perdere un amico. Questo segno è contraddistinto da diversi punti di forza, ma la sua paura più grande è proprio quella di perdere coloro che ama. Andando dal 20 aprile al 20 maggio, scopriamo che le maggiori preoccupazioni del Toro sono di norma quelle finanziarie: teme l’instabilità, e si dice che faccia fatica ad accettare un downgrade del suo stile di vita.

Ecco le più grandi paure dei vari segni zodiacali. Corrispondono alle vostre?

I Gemelli (21 maggio – 20 giugno) sono invece un segno che, proprio in virtù della loro oramai proverbiale “doppia faccia”, tende ad essere particolarmente indeciso quando si tratta di dover prendere una strada. La paura dei Gemelli in fondo è proprio questa: il dover scegliere. Se possibile rimangono volentieri con il piede in due scarpe. Per quel che riguarda invece i nati dal 21 giugno al 22 luglio, ovverosia sotto il segno del Cancro, si riscontra un grande timore di abbandonare la propria abitazione. Diciamo che, secondo quanto dicono gli astri, non sono le persone più avventurose del mondo (pur con le dovute eccezioni, sia chiaro).

Ecco le più grandi paure dei vari segni zodiacali. Corrispondono alle vostre?

Arriviamo ad un segno di fuoco per eccellenza, il Leone (23 luglio – 22 agosto), vera e propria prima donna dello Zodiaco, ciò che si sa è che una delle più grandi paure di chi nasce sotto questo segno è quella di sentirsi ignorati. Leo proprio non sopporta il fatto di essere messo in secondo piano, mentre la Vergine (23 agosto – 22 settembre) ha il terrore delle imperfezioni. Ciò non riguarda ovviamente solo l’aspetto fisico, quando piuttosto tutto ciò che c’è di “sbagliato” e “disordinato” in generale.