Ecco 12 comandamenti dell’educazione dei reali inglesi che tutti i genitori dovrebbero seguire (2 / 2)

Inoltre Kate porta spesso George e Charlotte a visitare mostre e musei: il loro preferito è il Museo di Storia Naturale di Londra. Sesta regola: ama lo sport. Al giorno d’oggi molti sono portati a vedere lo sport come un semplice sollazzo da concedersi solo quando si ha tempo, ma qualsiasi medico potrà bacchettarvi e spiegarvi perché lo sport sia fondamentale per il benessere del nostro organismo. Non è solo una questione estetica, bensì riguarda prima di tutto il vivere più a lungo e vivere meglio.

La settima regola riguarda la condotta da tenere in pubblico, sulla quale sia George che Charlotte vengono rigorosamente educati. Ognuno di loro è libero di esprimere i propri sentimenti, certo, ma ciò non significa poter fare i capricci a piacimento o poter infrangere le regole del buonsenso: un buon reale dev’essere di esempio per i suoi sudditi. L’ottavo precetto che vige presso la corte inglese è l’esclusione delle punizioni corporali: William e Kate hanno più volte affermato di essere totalmente contrari.

Nona regola per quel che concerne l’educazione dei futuri sovrani inglesi: tablet e smartphone sono i giocattoli degli adulti. Ciò significa che dovrà passare ancora molto tempo prima che George e Charlotte possano avere i loro. I genitori dei due bambini reali sono infatti convinti che vi siano giochi per ogni età, pertanto il tempo da passare davanti agli schermi per i piccoli è strettamente limitato: la maggior parte della giornata la trascorrono all’aria aperta. Decima regola: sì alla televisione, ma dei limiti. La televisione è uno strumento potente, specialmente per un membro della famiglia reale, per questo non si può escluderlo. Ma limitarlo sicuramente sì, perché William e Kate sanno bene che la vita vera è là fuori.