Quando pensiamo alla vita di principi e principesse, li immaginiamo spesso dormire su lenzuola di seta e scorazzare liberi per i prati rigogliosi, senza preoccupazioni economiche e senza limitazioni o restrizioni di sorta. Dopotutto un futuro sovrano può fare ciò che vuole, giusto? Sbagliato! Ci sono delle precise regole che vengono imposte presso la corte inglese che riguardano l’educazione dei piccoli reali, sulle quali ogni genitore sarebbe d’accordo. La prima è: il fatto di essere un reale non ti autorizza ad essere pigro.

Non solo William e Kate si occupano personalmente del benessere dei loro figli tenendo una sola bambinaia per quando le occasioni lo impongono, ma William ha addirittura conseguito il brevetto di pilota di elicottero per poter trasportare di persona i suoi figli all’ospedale qualora si verificasse un’emergenza. Wow! Seconda regola: rispetta il lavoro degli altri. Su questo nulla da aggiungere. Terzo principio: la famiglia è la cosa più importante. Sappiamo bene che i panni sporchi si lavano fra le mura domestiche, specialmente quando si tratta di scandali, ed i reali inglesi (ma non solo) sono mooolto gelosi della loro privacy.

La quarta regola che vige alla corte di William e Kate è che ognuno deve essere libero di esprimere le proprie emozioni ed i propri sentimenti. Tradizionalmente siamo stati abituati a vedere i reali come figure altere e severe, indefessamente fedeli all’etichetta, ma non è affatto così. Non per i reali d’Inghilterra quantomeno. La quinta regola è: l’educazione prima di tutto. I reali inglesi sono persone che sin da giovani vengono introdotte allo studio rigoroso ed hanno una cultura molto elevata, ben consapevoli di quanto questo sia importante.