“Diventa donatore di coccole”, a Torino il corso per dare affetto ai neonati ricoverati (1 di 2)

Notizie Curiose
Pubblicato il 7 settembre 2018, alle ore 16:54

“Diventa donatore di coccole”, a Torino il corso per dare affetto ai neonati ricoverati

Torino, le coccole per curare i neonati: parte un corso per volontari d’amore per i piccoli

Diventa volontario donatore di coccole“, il corso è stato ideato dall’Associazione “Le coccole di mamma Irene” all’ospedale Maria Vittoria di Torino. Si cercano volontari per dare affetto ai neonati, la formazione parte il 9 ottobre e termina il 6 novembre, è gratuita e i corsisti sono operatori qualificati. Quest’idea è venuta in mente al marito di Irene Settanta che ha creato un’associazione “Le coccole di mamma Irene” dopo che sua moglie è

“Diventa donatore di coccole”, a Torino il corso per dare affetto ai neonati ricoverati

morta per un aneurisma cerebrale mentre portava in grembo la piccola Emma Maria. La bambina è nata alla 32esima settimana all’ospedale Maria Vittoria di Torino. È stata un’operazione difficile, in sala operatoria erano presenti anestesisti, rianimatori e neonatologi, l’associazione ha lanciato questa iniziativa che ha come obiettivo di garantire una cura a tutti i piccoli pazienti del reparto di neonatologia del Maria Vittoria attraverso coccole, musica e racconti. Il marito di Irene, Oscar Paladino, ha spiegato: “Nella sofferenza per la perdita di Irene abbiamo provato tutti insieme a trasformare il nostro

“Diventa donatore di coccole”, a Torino il corso per dare affetto ai neonati ricoverati

dolore in energia per incanalarla verso qualcosa di costruttivo. Le coccole vuole essere un aiuto concreto per neonati e bambini ricoverati, i cui genitori e familiari non possano, per varie ragioni, essere presenti con continuità”.

Torino, coccole e tanto amore per curare i neonati ricoverati in terapia intensiva al Maria Vittoria

Coccolare i neonati in terapia intensiva neonatale a Torino riducendo lo stress e favorendone il riposo. Dopo la morte di Irene Settanta, morta lo scorso anno a causa di un aneurisma cerebrale mentre