Coronavirus: Brescia, in 3 nell’auto senza motivo, “sono i miei spacciatori” (1 di 2)

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Pubblicato il 14 aprile 2020, alle ore 18:30

Coronavirus: Brescia, in 3 nell’auto senza motivo, “sono i miei spacciatori”

In provincia di Brescia il business dello spaccio non conosce crisi neanche con l’emergenza sanitaria in corso correlata all’epidemia di coronavirus (Covid-19). Nei giorni scorsi, tre ragazzi sono stati fermati dai Carabinieri della Stazione di Gambara mentre erano in giro in auto, senza rispettare alcuna misura anti-contagio e in assenza di nessuna motivazione valida. Sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di modeste quantità di stupefacenti.

Coronavirus: Brescia, in 3 nell’auto senza motivo, “sono i miei spacciatori”

I Carabinieri hanno notato i tre fermi in auto e hanno deciso di sottoporli al controllo dell’autocertificazione. Al volante del veicolo c’era un giovane italiano. Insieme a lui c’erano due 30enni di origine nordafricana.
I militari hanno quindi chiesto loro di esibire l’autocertificazione di cui, però, erano sprovvisti. Il conducente a quel punto ha vuotato il sacco, confessando ai carabinieri che i due uomini che erano insieme a lui erano in realtà i suoi pusher. 

Coronavirus: Brescia, in 3 nell’auto senza motivo, “sono i miei spacciatori”

I militari hanno rinvenuto, all’interno dell’auto e indosso ai tre, circa 50 grammi di eroina, 5 di cocaina e 2 di hashish. I due sono stati quindi arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e sono stati trasportati al carcere di Canton Mombello.

L’automobilista è stato invece segnalato come assuntore di sostanze stupefacenti alle autorità competenti.