Coronavirus: arrivano le prime denunce per i gruppi di ciclisti che si allenano (1 di 2)

Notizie Curiose
Pubblicato il 12 marzo 2020, alle ore 19:29

Coronavirus: arrivano le prime denunce per i gruppi di ciclisti che si allenano

Ormai è noto a tutti: l’imperativo che arriva da ogni lato è quello di rimanere a casa. È concesso uscire solo per svolgere mansioni davvero necessarie, come acquistare alimenti e farmaci. Perfino lo sport, così importante per la nostra salute, è oggettivamente disincentivato. Chiuse le palestre, limitate non poco anche le attività sportive anche all’aperto (almeno negli spazi pubblici). Tutto si ferma nel pieno dell’emergenza coronavirus.

Coronavirus: arrivano le prime denunce per i gruppi di ciclisti che si allenano

Nelle scorse ore sono arrivate varie denunce a numerosi cittadini che non hanno rispettato le recenti misure del decreto firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. C’è chi è stato beccato in auto con una escort, chi a giocare a carta in piazza e più genericamente chi non ha saputo fornire una motivazione valida per la sua presenza in un comune diverso da quello di residenza.

Coronavirus: arrivano le prime denunce per i gruppi di ciclisti che si allenano

Oggi le denunce sono arrivate a una categoria particolare: i ciclisti. Il portale “Inbici” scrive che un primo caso si è verificato nel comune di Trieste: un ciclista è andato a sbattere contro un albero e nell’impatto ha anche rotto il suo casco protettivo. Per soccorrerlo, c’è stato bisogno prima dell’intervento del soccorso alpino e poi del personale del 118.